Vai al contenuto

Tra un inizio zoppicante e un mercato che lascia qualche dubbio domani arriva il Monza

di Jacopo Massini
sabato 31 Agosto 2024 · 19:56 · 3 min di lettura
Tra un inizio zoppicante e un mercato che lascia qualche dubbio domani arriva il Monza

Gli ultimi giorni, in casa Fiorentina, sono stati infernali. Tra la trasferta ungherese contro la Puskas Academy, che ha messo in mostra come questa squadra abbia evidenti limiti da colmare con il tempo e che Palladino debba al più presto trovare la quadra dal centrocampo in giù ed il calciomercato, che ha quantomeno portato tre innesti nelle ultime 24 ore. La partenza di Amrabat, direzione Fenerbace, così come quella di Bianco, che va in prestito al Monza (prossimo avversario dei Viola, in campionato), hanno portato in dote gli innesti di Cataldi e Bove. Esperienza e piedi più educati, il primo, corsa, fisicità e un futuro da scrivere, per il secondo. Certo a centrocampo le incognite restano, a partire dallo stesso Richardson, ancora tutto da scoprire, fino ad Adli, autore di ottime partite con il Milan, ma alla ricerca di una squadra che gli dia quella continuità che si merita. Il passaggio del turno in Conference, poi ha permesso di fare un colpo anche sulla fascia sinistra, con l’innesto dell’esperto Robin Gosens, che è stata una richiesta esplicita di Palladino evidentemente non soddisfatto in pieno di Parisi. Biraghi, invece verrà quasi sicuramente relegato a fare il difensore di sinistra, ruolo che ha già ricoperto in queste prime giornate. In porta, anche in Ungheria, si è visto come De Gea, possa dare ancora tanto, con parate decisive sia nei tempi regolamentari che ai rigori. Terracciano, rischia di coprire Martinelli, il quale, ci auguriamo, possa trovare comunque spazio tra i pari età, per evitare di fare un altro anno in panchina. E davanti? Gudmundsson, è un ottimo innesto, in attesa di vederlo all’opera ed insieme a Colpani e Kean, si è probabilmente coperta la pesante partenza di Nico Gonzalez. Sia chiaro, sarà il campo a parlare, ma quantomeno l’ex attaccante della Juve, ha dimostrato come, rispetto ai vari Nzola e Jovic, abbia quella fame e quella voglia di andare a segnare, che poi fanno la differenza. Sempre parlando di calciomercato, probabilmente è mancato proprio un vice Kean, un attaccante più fisico e che facesse la differenza in area di rigore, oltre ad un centrocampista che potesse imporsi come leader del reparto. Come si suol dire, si è fatto 30 ed è mancato sempre quel poco per fare 31. Ed a proposito di numeri, nella foto di copertina e a corredo dell’articolo riportiamo per i tifosi della Fiorentina, un promemoria dei numeri di maglia degli ultimi arrivati in Viola. In conclusione, si poteva fare di più sul mercato, ma il voto non è insufficiente, così come si poteva fare di più in queste prime uscite sul campo, che invece sono insufficienti. Domani al Franchi, comunque, arriva il Monza, il passato di Palladino, e tutti i tifosi Viola, si augurano che sia l’occasione per festeggiare i primi tre punti pieni della stagione, iniziata al di sotto delle aspettative.

Jacopo Massini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *