Genoa – Fiorentina 0 a 1
La Fiorentina, vince a Marassi, contro il Genoa, grazie alla rete di Gosens, che risolve una partita difficile, insidiosa e nel complesso non entusiasmante. Il Genoa, parte più aggressivo rispetto ai Viola ed al 3′ Pinamonti, si fa ammonire. Al 6′ Risponde Richardson, che, dopo aver perso un pallone sanguinoso rimedia, anche lui, un giallo, dopo aver provato ad andare in recupero. Al minuto 12 anche Martinez Quarta, si iscrive al gruppo degli ammoniti, certificando un inizio di partita aggressivo e poco costruttivo sul piano del gioco, che si sviluppa in modo confuso, con azioni che nascono principalmente da calcio piazzato, come quella, al minuto 14 per il Genoa, che con Frendrup, prova ad arrivare al tiro ma viene murato dalla retroguardia Viola. Le squadre iniziano così a provare ad imbastire qualcosa ed al minuto 23 è Sabelli, che, ricevendo un pallone respinto dalla difesa, mette giù e prova a piazzarla di collo all’angolino: la palla però finisce al lato. Sono poche le occasioni, soprattutto per la Fiorentina, ed è ancora il Genoa, al 26′ che con Ekhator, prova a centrare la porta, senza riuscirci. Sottil, al 36′ riesce per la prima volta a superare Sabelli ed a creare superiorità numerica, senza però concludere l’azione. Un minuto dopo è Dodô, che si mette in proprio, ma il suo sinistro è debole e diventa facile preda di Leali. La Fiorentina, nel finale di primo tempo prova ad alzare i ritmi e al 39′ Richardson, impegna ancora Leali stavolta con un tiro mancino sul primo palo. Apprensione al 44′ per Sottil, che finisce a terra dopo una botta al ginocchio, ma l’esterno torna in campo per i successivi tre minuti (recupero compreso). A fine primo tempo, nessuno dei due allenatori effettua cambi. Il Genoa, in ogni caso riparte dopo l’intervallo con lo stesso approccio del primo tempo ed al 50′ Ekathor, anticipa Quarta e arriva al tiro, che però finisce di molto sopra la traversa. Al 59′ Sottil, sbraccia su Sabelli e continua quella che è diventata una vera e propria partita nella partita, tra i due giocatori, con il terzino genoano graziato più volte dall’arbitro. Al 61′ Gosens, trova Sottil, che mette un pallone in area senza però trovare compagni, se non Colpani, che non riesce a concludere. Al minuto 62 arriva il primo cambio per Palladino, che manda in campo Adli, per Richardson. Passa un altro minuto ed è ancora Gosens, che dialoga bene con Sottil, ma il suo cross è anticipato da Vaszquez, che passa davanti a Kouame. Al 71′ Gilardino, cambia Badelj ed Ekathor, per mandare in campo Miretti e Masini. Al minuto 72 si sblocca però la gara: Adli e Beltran, dialogano bene sulla fascia destra e dopo una serie di scambi, l’argentino va al cross, con Gosens, che si inserisce bene e di sinistro mette all’angolino. È 0-1 Viola! Il Genoa, però reagisce e prova fino alla fine, a fare di tutto per pareggiarla. Al 73′ Pinamonti, trova l’angolo di tiro e chiama De Gea, alla parata. Ora Palladino, deve effettuare altri due cambi e manda in campo Ikonè e Mandragora, per Colpani e Bove. Girandola di cambi anche nei minuti successivi, con l’ingresso per il Genoa, di Gaston Pereiro e Zanoli, per Thorsby e Sabelli. All’81’ è ancora Pinamonti, che calcia di controbalzo, ma il tiro è debole. Al minuto 82 fa il suo esordio in Serie A con i Viola, Tommaso Rubino, classe 2006, che entra al posto di Beltran. Dentro anche Biraghi, per Sottil. Il Genoa, continua in ogni caso a spingere ed all’84’ Dodô, deve salvare tutto sugli sviluppi di un calcio di punizione. All’88’, Masini, va in rovesciata e sfiora l’eurogol, facendo correre più di un brivido lungo le schiene dei tifosi Viola. Al 90′ vengono assegnati cinque minuti di recupero, nei quali succede di tutto! Prima De Gea, salva sul colpo di testa di Vaszquez, che sembrava indirizzato all’angolo alto della porta, poi Kouame, al 93′, non sfrutta un contropiede calciando da metà campo in situazione di tre contro uno. Al 96′, finalmente, l’arbitro fischia la fine col tabellone del punteggio che certifica la vittoria in trasferta della Fiorentina, contro il Genoa, per 1-0.
Jacopo Massini

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