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Apoel Nicosia – Fiorentina Il Più in Palla Ikonè Il Meno in Palla Kayode

di Jacopo Massini
venerdì 8 Novembre 2024 · 13:08 · 3 min di lettura
Apoel Nicosia – Fiorentina Il Più in Palla Ikonè Il Meno in Palla Kayode

Terracciano 6
Prova fino all’ultimo a restare in piedi, in occasione del primo gol, poi sul 2-0 viene trafitto con una conclusione potente e ravvicinata. Poche responsabilità.
Kayode 4.5 Il Meno in Palla
Arriva tardi in chiusura in entrambe le situazioni da gol, poi spinge poco ed è spesso in ritardo nelle coperture. Decisamente una prestazione no, anche quando viene arretrato nei 3 di difesa
Moreno 5
Passo indietro rispetto alle altre due uscite stagionali. Poco reattivo in un paio di occasioni e da una di queste nasce il gol dell’1-0 dell’Apoel. (Dal 55′ Ranieri 5.5. Nervoso, troppo. Il suo ingresso serve a dare più stabilità alla retroguardia, ma c’è poco da difendere).
Quarta 5
In uscita palla al piede, è quello che prova a costruire di più, ma anche lui è spesso impreciso. Pessima marcatura in occasione del vantaggio dei ciprioti.
Biraghi 5
In modo sfortunato propizia lo 0-2, con complicità anche di Kayode, ma in generale è poco reattivo in fase difensiva. Davanti si vede poco e nulla, se non per i cross dalla bandierina. (Dal 55′ Dodô 6. Spinge di più, dà vivacità, ma i cross che arriva ad effettuare sono un po’ per tutti e un po’ per nessuno). Mandragora 6
Un tiro da media distanza e precisione nei passaggi in uscita. Nella mediocrità generale, è fra i più pimpanti, anche se non fa cose eccezionali.
Adli 5.5
Vuole strafare: rischia con un passaggio veloce da calcio di punizione e rischia di innescare la ripartenza avversaria, poi porta tanto, troppo, la palla, forse perchè l’unico in campo che verticalizza e che ci prova davvero, ma è impreciso anche lui. (Dal 45′ Beltran 5.5. Non incide. Prova a giocare tra le linee, a venire incontro a ricevere palla, ma sbaglia tanti appoggi e non vede mai la porta. Volontà tanta, ma precisione anche lui, poca).
Parisi 5
Nel ruolo di esterno potrebbe avere più libertà di giocare palla e puntare gli avversari, ma, a parte due colpi di tacco fa vedere poco altro. Non riesce ad incidere e i punti interrogativi sul suo impiego in questa Fiorentina, si fanno sempre più fitti. (Dal 68′ Gosens 5.5. Non ha tempo e modo di incidere con i suoi classici inserimenti).
Richardson 5
Parte nel ruolo di trequartista e viene poi inevitabilmente arretrato. Arriva al tiro dopo un inserimento, ma il suo destro è debole, poi viene sostituito visti anche i tanti minuti fatti nelle ultime settimane. (Dal 65′ Bove 6. Avvia l’azione del gol Viola e mette piú muscoli: Palladino, forse non lo avrebbe mai fatto partire dalla panchina, ma il calendario fitto di partite richiede anche questo).

Ikonè 6+ Il Più in Palla

Lo salva, parzialmente, il gol. Poi è sempre chiuso, imbottigliato tra i difensori dell’APOEL. Prova a ridare speranze alla squadra, ma stavolta niente doppietta.


Kouame 5
Impreciso, solo, scoordinato. Ok l’assist ad Ikonè, ma la sua partita, è fatta di sponde sbagliate e tiri sbilenchi. Troppo poco per pensare di essere a tutti gli effetti il vice Kean: a gennaio urge un intervento sul mercato.
Palladino 5.5
Cambia 10/11 rispetto a Torino e i risultati si vedono: la squadra accusa la foga e la fisicità dell’Apoel, ma in particolare, è la difesa che viene colpita in ripartenza. L’approccio è anche giusto, con il pallino del gioco in mano ai Viola, poi però la squadra si sfalda come neve al sole. Nel secondo tempo manca il guizzo finale per riacciuffarla.

Jacopo Massini

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