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Fiorentina – Hellas Verona 3 a 1

di Jacopo Massini
lunedì 11 Novembre 2024 · 16:44 · 5 min di lettura
Fiorentina – Hellas Verona 3 a 1

La Fiorentina, vince ancora contro l’Hellas Verona e vola a 25 punti in classifica a -1 dal primo posto. Al 1’ però la prima occasione è per il Verona, con Harroui, che calcia in area, ma Comuzzo, in scivolata chiude il tentativo. La Fiorentina, però gioca di ripartenza e al minuto 4 passa già in vantaggio. Contropiede gestito alla grande da Beltran, che imbuca in verticale in area di rigore per Moise Kean, che con il destro batte Montipò, sul primo palo. 1-0 per la Fiorentina! L’Hellas, vuole però reagire e non incassare il colpo subito dopo pochissimi minuti. All’8’ parata importante di De Gea: il portiere spagnolo si fa trovare pronto sul colpo di testa ravvicinato di Tengstedt e devia il pallone in calcio d’angolo. I Viola, provano a gestire la palla, ma al 17’ Bove, perde un brutto pallone a centrocampo, Serdar, lo riconquista e da fuori area con il destro calcia, piazzando il pallone sotto l’incrocio dei pali. 1-1 al Franchi, con De Gea, che stavolta non può farci niente. La reazione della Fiorentina, c’è: Adli, al 20’ sulla destra imbuca Kean, in area di rigore, ma Montipò è attento e con i pugni allontana il pericolo. Dopo una gomitata di Tengstedt, a Comuzzo, al 26’ riprende il gioco, con il difensore Viola, costretto ad indossare una vistosa fasciatura sulla testa. La prima azione dopo questa breve pausa, si sviluppa sulla destra per la Fiorentina, con Dodo, che in area di rigore controlla e mette un cross sul secondo palo, ma arriva Tchatchoua, che si rifugia in corner. Al 31’ altra occasione Viola: Beltran si accentra da sinistra e calcia con il destro da fuori area, ma il tiro è debole e strozzato ed esce sul fondo senza impensierire Montipò. Al minuto 35 ci prova Colpani che batte il calcio di punizione diretto verso la porta, ma ancora una volta Montipò, respinge in corner. Sul finire del primo tempo, dopo un calcio d’angolo conquistato su cross di Colpani, altro cross dalla sinistra di Sottil, in area di rigore, con Gosens, che tocca sul primo palo ma il rientrante Colpani, viene anticipato dall’intervento di un difensore che sventa il pericolo. L’arbitro in ogni caso ferma tutto per fuorigioco. Dopo due minuti di recupero le squadre vanno negli spogliatoi sull’1-1. Nessun cambio nel secondo tempo tra le due squadre. Al 46’ occasione per il Verona, con Tengstedt che in ripartenza, arriva in area di rigore ed apre il destro, ma il tiro esce a lato. Al 49’ ci prova ancora Colpani: dalla destra si accentra e calcia con il sinistro da fuori area, il tiro finisce fuori di un soffio. Ancora un’occasione per i Viola al minuto 52: Dodo se ne va sulla destra, arriva in area di rigore e prova a servire Beltran. La difesa dell’Hellas, chiude in corner e si salva. Al 58’ arriva il vantaggio della Fiorentina: calcio d’angolo battuto benissimo da Adli sul primo palo, Kean, anticipa Coppola e con una zampata di destro batte Montipò per fare 2-1. Rete ed esultanza sotto il settore Viola, dedicata al padre di Ikone’ recentemente scomparso.

Il Verona, vuole reagire ed al 65’ effettua due cambi: fuori Suslov e Tengstedt e dentro Mosquera e Belahyane. Al minuto 68 ancora un’occasione Viola: Comuzzo arriva sulla trequarti e serve in area di rigore Beltran, che stoppa di petto e calcia con il destro, ma è ancora Montipò protagonista riuscendo a bloccare il pallone. Passa un minuto e dalla sinistra Gosens, serve Kean, in area di rigore che da posizione defilata, calcia in porta con il sinistro, che però è debole e poco angolato. Al 72’ grossa occasione per la Fiorentina: Kean serve in area Colpani, che con il pallonetto non scavalca Montipò, in uscita. Il pallone arriva buono per Sottil che da pochi metri spara clamorosamente alto sopra la traversa, cestinando il potenziale 3-1 che avrebbe chiuso i conti. Al minuto 75 si rivede l’Hellas, in avanti: Coppola impatta il pallone di testa, il tiro esce di poco. Palladino, ne approfitta per fare i cambi: dentro Kouame e Richardson, fuori Adli e Beltran. Anche il Verona, al 79’ effettua un altro cambio, stavolta forzato: fuori Bradaric, per infortunio, dentro Daniliuc. Palladino, risponde cambiando gli esterni, con Parisi e Kayode, che prendono il posto di Sottil e Colpani. All’83’ Kouame riconquista palla nella trequarti avversaria salta Montipò e serve Kean: il passaggio è arretrato, forse non troppo preciso, ma l’attaccante a porta vuota spara clamorosamente fuori con la porta praticamente sguarnita. Al minuto 87 ultima mossa di Palladino: fuori Bove dentro Mandragora. L’arbitro al 90’ assegna 4 minuti di recupero, durante i quali, il Verona, prova ad affacciarsi davanti, senza però rendersi particolarmente pericoloso. Così, al 92’, De Gea, lancia direttamente Kean, sulla trequarti, il classe 2000 arriva in area di rigore e con il destro batte Montipò, sul secondo palo. Tripletta per l’attaccante della Fiorentina, la prima in carriera e per l’occasione si prende anche il cartellino giallo dopo essersi tolto la maglia, ma questa è la cosa meno importante. Kean, sale così a quota 8 gol e la Fiorentina, arrivata a quota 25 punti, ora può davvero sognare, insieme a tutta Firenze. Da notare come, nel trionfo dopo la partita, anche Kouame, abbia voluto stare vicino al compagno di squadra Ikone’ per il lutto dopo la morte del padre, come dimostra la maglietta con la scritta in francese: “Che Dio ti dia la forza fratello mio”. Gesto molto bello e sintomatico dell’atmosfera positiva che si respira nello spogliatoio della Fiorentina e che fa ben sperare i tifosi Viola, abituati spesso ad assistere passivamente a spogliatoi divisi che, infatti hanno portato negli anni a tante delusioni. Ma forse quest’ anno qualche gioia arriverà anche a Firenze, grazie ai sorrisi dei giocatori della Fiorentina.

Jacopo Massini

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