Non volevi la maglia, eccoti lo striscione…..Edo ti aspettiamo
L’ importanza del numero 4.

Questo ed altri striscioni con sopra il numero 4 della maglia del nostro giocatore sono stati mostrati in campo e sugli spalti durante la partita di Coppa Italia, che si è giocata a Firenze mercoledì 4 Dicembre, (un altro 4) alle 21, come a voler abbracciare e sostenere Edoardo Bove, in questo momento delicato della sua vita, dopo il malore che lo aveva colpito in campo pochi giorni prima. Una gara che forse, senza di lui nessuno avrebbe voluto giocare ma che si è svolta per l’insistenza dello stesso giocatore, che uscito finalmente dalla rianimazione, ha voluto seguire il match con il telefonino. Non voleva però che l’attenzione fosse indirizzata su di lui, ma nessuno, ovviamente, lo ha ascoltato. E così è iniziata la partita con un occhio alla palla ed un pensiero al nostro ragazzo, chiuso in una stanza d’ospedale. E forse proprio per questo, al quarto minuto di gioco (ancora lo stesso numero), l’Empoli, su uno svarione di Martinez Quarta, (di nuovo la coincidenza), si è portata in vantaggio con Emmanuel Ekong per 1 a 0, che ha comunque dedicato la sua impresa a Bove, mostrando le quattro dita della mano, lasciando il punteggio invariato per tutto Il primo tempo. La ripresa si è aperta con la squadra di Corsi, in avanti, con il risultato a suo favore fino al 59esimo, quando Kean, con un bel tap in, ha portato la gara in parità, mostrando anche lui con la mano un bel 4 in onore di Edo. Al 70esimo minuto la Viola, è andata addirittura in vantaggio con Sottil , riaccendendo in noi tifosi la speranza di accedere ai Quarti di Coppa Italia. Ma, ahinoi, tale sentimento, è stato di breve durata perché al 75esimo Esposito, ha segnato la definitiva rete del 2 a 2 che ha portato le due squadre ai calci di rigore. E tutti noi sappiamo come sono finiti. L’Empoli, ha vinto per 4 a 3. Fa sempre male perdere, specialmente uscire da una Competizione come la Coppa Italia, ma questa gara è stata approcciata dopo un trauma così violento come quello di veder cadere al suolo, esamine, un compagno di gioco, che non ci sentiamo di dire che abbia rispecchiato.la normalità. Quindi ci auguriamo che i vari errori dei nostri giocatori siano stati dettati dal momento e che non si ripetano in seguito, dato che oggi, alle 12,30, ci aspetta al Franchi, la gara di Campionato contro il Cagliari, squadra tosta e sempre difficile da affrontare. E dobbiamo vincere anche per Edo. Forza Fiorentina, la vetta è vicina!
Rita 💜 Viola
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