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Fiorentina – Lask 7 a 0

di Jacopo Massini
venerdì 13 Dicembre 2024 · 12:31 · 5 min di lettura
Fiorentina – Lask 7 a 0

Tutto facile per la Fiorentina, che batte 7-0 il Lask Linz e si porta, momentaneamente al terzo posto nel gruppone di Conference League. Già al 2’ la squadra di Palladino, si porta in vantaggio, con Moise Kean, che si rende protagonista. Il primo affondo porta al gol, con un lancio lungo di Mandragora che sorprende la difesa del Lask. Kouame sfiora appena il pallone, creando confusione, e Kean, ne approfitta per segnare a porta vuota. Tuttavia, dopo una revisione Var, l’arbitro annulla la rete per controllo di mano dell’attaccante ex Juve riportando il punteggio sullo 0-0. Ikone’ al minuto 5 si divora un’occasione clamorosa: su un anticipo alto di Ranieri, il francese riceve una verticalizzazione precisa, ma calcia fuori da posizione favorevole. Al minuto 10 ci pensa Riccardo Sottil, a portare comunque in vantaggio la Fiorentina: su un cross dalla destra di Kouame, il pallone arriva a Parisi, che fa una sponda decisiva, rimettendo il pallone forte e teso in mezzo, consentendo a Ricky di segnare col sinistro, siglando il suo terzo gol stagionale. Il Lask, si rende pericoloso al dodicesimo, quando Kayode, tenta un appoggio di petto a Martinelli, ma sbaglia permettendo ad Entrup, di anticipare il portiere e colpire la traversa. La Fiorentina si salva poi con Parisi, che allontana. Brivido per la difesa gigliata, ma il giovane estremo difensore compie una parata importante sventando il pericolo. Al 16’ Ikoné, parte in accelerazione ma sbaglia il passaggio per Kouame, scatenando il malcontento dei pochi spettatori presenti perché poteva essere una grande occasione per fare il 2-0. Al 19’ un’azione corale della Fiorentina, vede Kean, cercare il tiro dopo un assist di Kouame, ma il suo destro viene murato dalla difesa. I Viola ora spingono e non mollano di un centimetro ed al minuto 22 arriva il raddoppio: un errore clamoroso di Talovierov, permette a Kouame, di saltare il portiere e servire Ikoné, che deposita il pallone in rete a porta vuota. Bravo anche Kean, ad andare in pressione sul portatore di palla. La Fiorentina, è in totale controllo e lo esercita, attraverso un possesso palla prolungato. Al minuto 30 Ikoné, si guadagna un calcio d’angolo con una progressione sulla destra, ma la difesa avversaria è attenta e respinge. Al 34’ si rivede in avanti il Lask: gli ospiti tentano un tiro dalla distanza con Bogarde, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 36’ Zulj conquista il primo angolo per il Lask, ma la Fiorentina, gestisce bene la situazione difensiva. Al minuto 39 la Fiorentina, segna il terzo gol: una punizione calciata da Sottil trova Richardson, che di testa manda il pallone all’angolino per il primo gol in Viola del nazionale marocchino. Al 41’ il Lask prova a reagire con Zulj, che lavora bene spalle alla porta, ma viene fermato da un intervento preciso di Kayode. Al minuto 47 Kean sfiora il gol, colpendo la traversa su un assist di Kouame. Dopo un ulteriore minuto di recupero, si chiude la prima metà di gioco, con la Fiorentina avanti 3-0. Al rientro dagli spogliatoi Palladino sostituisce subito Ranieri, con Moreno, per far riposare il centrale classe ‘99 e dare minuti all’argentino. Cambio anche nel Lask: esce Bogarde, dentro Horvath. Al minuto 50 la Fiorentina, insiste con una manovra offensiva: Ikoné salta un avversario ma si allunga troppo il pallone vanificando l’azione. Al minuto ’52 il Lask effettua un cambio: Entrup lascia il posto a Ljubicic. Al minuto 57 Riccardo Sottil, firma il quarto gol e una doppietta personale raccogliendo un pallone respinto dalla difesa ed insaccando col sinistro. Al minuto 59 Palladino opera un doppio cambio: escono Kean e Sottil, entrano Gudmundsson e Beltran. L’islandese continua a rimettere minuti nelle gambe. Al 60’ la Fiorentina abbassa i ritmi controllando il gioco con sicurezza. Al 63’ Parisi, cerca Beltran, con un cross dalla sinistra, ma l’azione non si concretizza. Al minuto 66 Gudmundsson sfiora il gol, con un destro da fuori area che termina a lato. Un minuto dopo, Ikonè lascia il campo per far posto ad Andrea Colpani. Al 69’ lo stesso Gudmundsson, realizza un assist geniale per Mandragora, che segna il quinto gol della serata con una conclusione in spaccata: l’ex Genoa senza neanche guardare serve proprio il numero 8 Viola in area di rigore e quest’ultimo, di punta, mette in porta il gol del 5-0. Al minuto 75 Palladino manda in campo il giovane Harder, all’esordio con la maglia Viola, per Richardson. Al minuto 81, il Lask segna una tragicomica autorete con Stojkovic, portando il punteggio sul 6-0: Jungwirth, respinge sul tiro a botta sicura di Colpani, la carambola finisce sui piedi di Stojkovic e finisce dentro. All’83’ Beltran subisce un fallo in area e l’arbitro assegna un rigore per la Fiorentina. Dal dischetto si presenta Gudmundsson, che spiazza il portiere e fa 7-0 segnando così il suo quarto centro stagionale. Arrivati al 90’ vengono concessi due minuti di recupero. Al minuto 92 Kouame, viene steso davanti alla porta, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. La partita termina senza ulteriori emozioni: adesso i Viola, sono a quota 12 punti, quasi certi della Top 8 e ad una sola lunghezza dal Vitoria Guimaraes prossimo avversario di Conference League.

Jacopo Massini

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