Fiorentina – Lask il Più in Palla Sottil il Meno in Palla Kayode
Martinelli 6+
Rompe il ghiaccio, con un’uscita che evita guai dopo l’errore di Kayode. Per il resto del primo tempo, è chiamato ad interventi di routine, mentre nella ripresa resta praticamente inoperoso. Un esordio europeo senza particolari squilli, ma tutto è utile per prendere confidenza col campo.
Kayode 6 Il Meno in Palla
Si rende protagonista nell’azione che porta al gol di Sottil, ma rischia grosso con un errore che per poco non regala il pari al Lask. Si riprende con il passare dei minuti trovando maggiore solidità con delle ottime iniziative sulla fascia destra.
Quarta 6+
Tornato nel suo ruolo naturale di centrale si distingue per un’ottima chiusura verso la fine del primo tempo. Nella ripresa il suo lavoro è ridotto al minimo, restando un osservatore. Evitabile il cartellino giallo nel finale, sul risultato di 7-0.
Ranieri 6.5
Inizia bene con un lancio preciso per Ikoné nei primi minuti. Per il resto della gara, la sua prestazione è pulita e senza difficoltà (Dal 45’ Moreno 6.5. Utilizzato come una sorta di prova generale in vista di partite più impegnative. Bravo a giocare d’anticipo ed a verticalizzare sui centrocampisti in più di un’occasione).
Parisi 7
Firma l’assist per il gol iniziale di Sottil, con un bel cross. Si distingue per alcune buone giocate individuali e chiusure difensive anche se nel finale avrebbe potuto essere più incisivo in zona gol. Una serata comunque positiva dopo giorni non facili.
Mandragora 7
Recupera palloni utili sulla trequarti bloccando le ripartenze del Lask. Arrotonda la sua prestazione con il gol dopo un ottimo inserimento ed un altrettanto ottimo passaggio di Gudmundsson.
Richardson 7.5
Gioca con ordine per tutto il primo tempo e corona la sua serata con un preciso colpo di testa che vale il terzo gol. Una prestazione di sostanza, arricchita dal suo primo sigillo in maglia Viola. (Dal 75’ Harder 6. Esordio europeo per il giovane della Primavera. Prestazione semplice ma positiva).
Ikoné 6.5
Dopo un’occasione sprecata ad inizio gara si rifà, con un tap-in vincente su assist di Kouamé. Mostra segnali di ripresa rispetto alle ultime uscite. (Dal 67’ Colpani 6+. Entra con il piglio giusto e da un rimpallo fortunato nasce il gol del 6-0, propiziato proprio dall’ex Monza).
Kouamé 6.5
Si adatta ad una posizione più arretrata e lavora molto per la squadra, come dimostra il suo contributo nell’azione del quarto gol. Una prova generosa e di sacrificio.
Sottil 8 Il Più in Palla
Apre le marcature con freddezza e si rende pericoloso in più occasioni, sia con i suoi inserimenti che con l’assist per il gol di Richardson. Nella ripresa segna ancora confermandosi nettamente il migliore in campo. (Dal 60’ Beltran 6.5. Da una sua azione personale nasce un’occasione per Gudmundsson. Guadagna anche il rigore trasformato dall’islandese).
Kean 6.5
Gli annullano un gol per un tocco di mano dubbio, ma non si abbatte e continua a cercare la rete, colpendo anche un incrocio dei pali. Mostra grande voglia di incidere anche se non arriva la rete.
Dal 60’ Gudmundsson 6.5. Entra subito nel vivo con una conclusione che sfiora il gol e con l’assist per Mandragora. Si procura e trasforma il rigore, mostrando lampi di talento).
Palladino 7.5
Cambia l’assetto iniziale con Parisi titolare e Kean di punta, scelte che si rivelano vincenti. Gestisce bene la partita, dando spazio a giovani come Moreno e Harder. La squadra domina un avversario modesto chiudendo il discorso qualificazione in Conference.
Jacopo Massini

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