Fiorenza ha visto nascere il 17 Marzo del 1609 il pittore Vincenzo Dandini
Il 17 Marzo del 1609 nacque a Firenze, il pittore Vincenzo Dandini. Si formò artisticamente nella bottega di famiglia, della quale divenne presto il principale esponente. Si trasferì a Roma, tra il 1631 ed il 1636 entrando in contatto con Pietro da Cortona, che forse, lo raccomandò per farlo entrare nell’Accademia di San Luca. Rientrato a Firenze, diventò famoso dapprima realizzando opere decorative per la nobiltà toscana, per poi passare a soggetti religiosi per le chiese. Vincenzo Dandini, morì a Firenze il 22 Aprile 1675. L’opera che vi propongo in questa Pillola d’Arte è: “Mosè difende le figlie di Ietro al pozzo” olio su tela di 193 cm x 262.3 cm. L’opera è passata all’asta da Bonhams, a Londra, il 9 Luglio 2014 ed è dunque di proprietà privata e non visibile. Si tratta di un quadro di grandi dimensioni non datato, ma con tutta evidenza realizzato tra il 1637 ed il 1640 dopo il rientro dell’artista a Firenze, da Roma, in quanto rappresenta un adattamento di un’opera, avente il medesimo soggetto dipinta dal fratello Cesare, nel 1630 per il nobile fiorentino Michelagnolo Venturi ed ora visibile presso la National Gallery of Ireland, di Dublino. E’ plausibile, che per crearsi una clientela nel giro dei nobili fiorentini dopo il suo ritorno in città l’artista, abbia rispolverato i soggetti con i quali la famiglia si era fatta conoscere in precedenza. A differenza della precedente versione del fratello pur mantenendo le figure nello stesso arrangiamento, Vincenzo Dandini, ha dato loro espressioni facciali più esagerate, fatto assumere a Mosè, una posizione diversa ed arricchito molto il costume della donna seduta dietro Mosè.
Luca Monti
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