Pepito Day Oggi più di ieri e meno di domani
Oggi pomeriggio alle 18 all’Artemio Franchi di Firenze, Pepito Rossi, L’eroe che in quello stesso stadio ha provocato, in quel lontano 20 Ottobre 2013 la sconfitta per 4 a 2 della Juventus, in una gara con la Fiorentina, che è passata alla storia, darà l’addio al calcio e da domani non scenderà più nei campi degli stadi creando magie come soltanto lui sapeva e sa ancora fare. E Firenze, con i suoi tifosi, sarà presente a rendere omaggio a questo grandissimo e sfortunato calciatore che ha dovuto fermarsi per i gravi infortuni che lo hanno colpito durante la sua carriera ma che ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori. Ed in quella magica notte, la Viola, era scesa con una formazione di tutto rispetto, con, oltre a Pepito, giocatori quali: Neto, Roncaglia, G.Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani Joaquin, Pizarro, Ambrosini, Mati Fernandez, Cuadrado, Borja Valero. Ma non sembrava abbastanza. La gara vedeva, infatti, in vantaggio la Vecchia Signora, per 2 a 0 con le reti di Tevez, al 37esimo su rigore e di Pogba al 41esimo, che avevano deriso più di quarantamila tifosi gigliati, mimando la mitraglia di Omar Gabriel Batistuta e sembrava finita per noi quando, al minuto 61 si è acceso Giuseppe Rossi, che come un lampo che squarcia il sereno, ha segnato un calcio di rigore concesso alla Fiorentina ed in poco più di trenta minuti, ha trascinato tutto il Franchi, in una rimonta straordinaria e quasi impossibile, violando la rete avversaria per ben tre volte, rispettivamente ai minuti 61 appunto, 76 ed 81, seguito da Joaquin, al 78esimo, lasciando annichilita la Juventus sommersa da un’apoteosi Viola. E’ vero adesso è storia. Ma ogni volta che incontriamo la squadra bianconera e vinciamo, inevitabilmente il nostro pensiero va a quella magica sera in cui l’ intelligenza e la classe hanno sconfitto la forza. E questo è accaduto anche la scorsa Domenica 16 Marzo 2025 alle 18 sotto lo sguardo di tre grandissimi ex giocatori Viola, come Batistuta, Luca Toni e lo stesso Giuseppe Rossi, che hanno trasmesso la loro energia alla Viola, che ha steso una Juventus spenta ed immobile in mezzo al Franchi , colpita dai gol di Gosens al 15esimo, di Mandragora, al 17esimo e dulcis in fundo, dal tiro di Gudmundsson, al 53esimo, con un grande Fagioli, versione metronomo, in mezzo al campo. Il tutto sotto gli occhi della famiglia di Joe Barone, presente per ricordare la sua scomparsa avvenuta il 19 Marzo del 2024. E stasera, al Pepito Day, saranno presenti tutti quelli che hanno giocato con lui e lo hanno amato. Fra questi ricordiamo Sir Alex Ferguson, Gabriel Omar Batistuta, Francesco Toldo, Luca Toni, Borja Valero, Sebastian Frey, Joaquín, Gonzalo Rodríguez, Antonio Cassano, Luca Cigarini e Daniele Dessena. Fabio Grosso e Daniele De Rossi., Salvatore Sirigu ,Mati Fernandez, Emiliano Viviano e Mario Gomez. Marcos Senna e Joan Capdevila. Ha accolto l’invito anche Claudio Ranieri, allenatore di Giuseppe Rossi, ai tempi del Parma ed oggi sulla panchina della Roma, il tutto condito dall’esibizione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino. E come allora sarà una splendida serata per il nostro Pepito e per tutti noi. Una serata che resterà per sempre nei nostri cuori. E adesso, come allora Giuseppe Rossi, Fiorentina, vincete per noi.
Rita 💜 Viola
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