Il 3 Maggio del 1535 nasceva, a Firenze, il pittore Giovanni Battista Naldini. Si formò artisticamente, presso la bottega del Pontormo. Soggiornò per un biennio, agli inizi degli anni ’60 del ‘500 a Roma, per poi rientrare a Firenze, dove collaborò col Vasari, alla decorazione dello studiolo di Francesco I dei Medici, in Palazzo Vecchio e realizzò diverse pale d’altare nelle chiese cittadine. Giovanni Battista Naldini, morì a Firenze, il 18 Febbraio del 1591. L’opera che vi propongo in questa Pillola d’Arte, è: La “Presentazione di Gesù al Tempio” un olio su tavola di cm 407×259 realizzato intorno al 1580 e visibile presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, a Perugia. L’opera venne eseguita su commissione di Simonetto Anastagi, noto collezionista d’arte perugino, alla cui morte, nel 1602 passò alla Chiesa del Gesù a Perugia. La tavola risente degli schemi iconografici, scaturiti dalla Controriforma e dal Concilio di Trento e richiama una versione precedente della stessa, datata 1577 realizzata per la Basilica di Santa Maria Novella, a Firenze dov’è tuttora visibile. Gli unici elementi, che differiscono sensibilmente dalla versione precedente ed i cui disegni preparatori sono visibili presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, sono la donna vecchia, il velo ed il volto della Madonna.
Luca Monti
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