Vai al contenuto

Al ristorante Verderame, rinasce l’Isola delle Api Operose di Pinocchio

di Luca Monti
venerdì 13 Febbraio 2026 · 20:20 · 2 min di lettura
Al ristorante Verderame, rinasce l’Isola delle Api Operose di Pinocchio

Pochi probabilmente sanno, che nel Comune di Sesto Fiorentino, in Via Lucchese all’Osmannoro, esiste un luogo, quasi sospeso nel tempo, del quale parla la famosissima favola di Pinocchio. Si tratta di un piccolo borghetto, con tanto di piccola chiesetta, oggi sconsacrata, ma che ha mantenuto sul campanile la piccola campana del ‘600, che nei secoli passati era di proprietà della famiglia degli Spini e che Carlo Lorenzini, alias Carlo Collodi, identifica nelle Avventure di Pinocchio, come l’Isola delle Api Operose. Tale nome venne ispirato allo scrittore, dal fatto che quel borghetto, essendo qualche metro più in alto rispetto ai territori circostanti e paludosi, dava l’idea di una piccola isola, nella quale lavoravano gli artigiani e dove tuttora, infatti, vi è una falegnameria. Oggi, quell’isola è tornata a vivere grazie ai fratelli Pilotto, titolari del ristorante pizzeria Verderame, che si trova proprio in quel luogo, che hanno deciso di aderire al bando della Pro Loco di Sesto Fiorentino, per celebrare il Bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, ponendo in vetrina qualcosa di inerente Pinocchio. Ed i proprietari del Verderame, tra i primi ad aderire all’idea hanno voluto proprio ricordare l’Isola delle Api Operose, dove, come detto, ha sede il loro ristorante commissionando all’artista Skim, tre tele di cm 100 x 70 raffiguranti: “Pinocchio e le Api” “Pinocchio e il Pescecane” e “Pinocchio e la Fata Turchina”, che si vedono nella foto seguente, prima di essere installate sulle vetrine all’entrata del locale.

Nella foto di copertina ed a corredo dell’articolo, si vedono, invece i fratelli Pilotto proprietari del Verderame, l’artista Skim autore delle opere e Giacomo Ferri collezionista e curatore di eventi d’arte.

Luca Monti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *