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Alessandro Maiorano in attesa di vedere se prenderà piede la sua lista civica a Firenze attacca Cruciani

di Luca Monti
giovedì 1 Giugno 2023 · 14:25 · 4 min di lettura
Alessandro Maiorano in attesa di vedere se prenderà piede la sua lista civica a Firenze attacca Cruciani

Il poliedrico Alessandro Maiorano, nemico numero uno di Matteo Renzi, in attesa di vedere se decollerà il progetto politico amministrativo, presentato lo scorso 13 maggio, insieme al suo avvocato storico Carlo Taormina, per una lista civica, da lui ispirata e supportata, per provare a conquistare Palazzo Vecchio il  prossimo anno e che dovrebbe chiamarsi “Libera Firenze” attacca Giuseppe Cruciani, per il suo pranzo a base di carne d’orso, divenuto offensivo e provocatorio da parte degli animalisti. Maiorano, non si è limitato ad esporre sui social, il proprio punto di vista sul pranzo di Cruciani, ma ha scritto una lettera aperta a Silvio Berlusconi, nella sua qualità di presidente Mediaset, per chiedere, di fatto, il blocco delle partecipazioni del giornalista, alle trasmissioni sulle reti del Cavaliere. Ecco il testo della lettera aperta di Maiorano, a Berlusconi: “Stimatissimo Presidente Silvio Berlusconi, nel merito del video postato sui social dal Giornalista Cruciani, reperibile tra gli altri al seguente link:

https://www.ladige.it/video/cruciani-sfida-gli-animalisti-e-posta-il-pranzo-a-base-di-carne-di-orso-1.3508399

E nel quale il giornalista suddetto, mangia spezzatino di carne d’orso in un ristorante, va notato come in tale contesto, si è provocato beffardamente un’intero popolo di persone sensibile alle cause animaliste. Tale atteggiamento rappresenta una sorta di recidiva, in quanto ha rievocato le dichiarazioni dello stesso giornalista Cruciani, in tempi trascorsi, ove era emerso che già la stessa provocazione, fu fatta a mezzo dichiarazioni esternate pubblicamente, contro gli amanti dei “quattro zampe” dal medesimo Giornalista. Sarebbe contento Lei Presidente Berlusconi, che il suo amato cagnolino Dudu, finisse servito in tavola al Signor Cruciani, come nel film di Fantozzi al ristorante Giapponese? Le chiedo dunque, che tale persona, pericolosa per la vita animale e non solo, sia estromessa da presenze televisive in Mediaset, in quanto il suo comportamento, oltre che oltraggioso verso la sensibilita’ di tutti gli animalisti, appare atto a provocare odio e disprezzo sociale diffuso. Tale comportamento non è conciliabile ed idoneo a esercitare attività d’opinionista ospite di varie trasmissioni che trattano argomenti sociali molto delicati. Nel contesto spero che Lei attivi anche i gruppi di Forza Italia, della Camera e  del Senato e l’Onorevole Michela Vittoria Brambilla, per un’azione congiunta volta ad inasprire ulteriormente le pene vigenti sul rispetto e le tutele degli animali, nel caso gli atti illeciti fossero commessi da giornalisti, con presenze assidue nei programmi radiofonici e televisivi per il seguente motivo:i incitanoed istigano all’illecito vs animali. Certo di un suo intervento, con l’occasione la saluto cordialmente. Maiorano Alessandro.”

Comunque la si pensi, sulla vicenda dell’orso e qualunque siano i gusti alimentari di ciascuno, Maiorano, con la sua lettera aperta a Berlusconi, apre uno spunto di riflessione interessante, che pone una domanda chiara, sull’eticità dei comportamenti provocatori dei cosiddetti professionisti dell’informazione, che proprio in quanto tali, dovrebbero evitare di assumere posizioni oltranziste ed argomentare le loro tesi, in modo pacato e non provocatorio. Inoltre nel caso specifico riteniamo che lo “stile giornalistico” sul quale Cruciani, ha costruito la propria fama, sia completamente sbagliato e foriero di messaggi pericolosi per le tenuta sociale del Paese. Ci riferiamo in particolare, alla trasmissione radiofonica, tenuta dal Cruciani, in coppia con Parenzo e che prende il nome di un insetto. L’idea suggerita dal nome, potrebbe anche essere carina, se la trasmissione pungesse, sia pur in minima parte, il potere, ma in realtà essa solletica solo gli istinti più bassi dell’uomo ed è infarcita di parolacce, pornografia e blasfemia, che colpiscono il sentimento comune della maggioranza degli italiani, tanto che i conduttori si nascondono dietro la foglia di fico del messaggio in apertura di trasmissione, che avverte come i suoi contenuti siano a dir poco fuori luogo. Inoltre stupisce che tale trasmissione trovi posto nel palinsesto della radio di Confindustria, che dovrebbe rappresentare uno stile comunicativo molto più autorevole ed istituzionale. A meno che Confindustria, non rivendichi una sorta di sponsorizzazione consapevole di tutti i disvalori e tutte le devianze, comportamentali, sociali, sessuali e religiose, portate avanti e diffuse, in quella trasmissione, che sarebbe cosa grave, perché, come detto, offensiva verso il sentimento diffuso della maggioranza degli Italiani, che non può sottostare agli eccessi verbali delle minoranze, con la scusa della loro tutela. Ecco perché, oltre che condividere il contenuto della lettera aperta di Alessandro Maiorano, a Silvio Berlusconi, vorremmo estenderla ai vertici di Radio24 e di Confindustria, per chiarire la loro posizione sull’argomento. Si badi bene, noi siamo ferventi liberali e condanniamo ogni forma di censura, ma anche ogni forma di provocazione tesa a dividere la società o ad esaltarne gli aspetti deleteri e Cruciani, porta avanti proprio questi atteggiamenti.

Luca Monti

 

 

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