Enigmi esistenziali. L’arte di Dario Ballantini in mostra a Firenze.
Si è svolto ieri sera 29 febbraio, nella splendida cornice della Galleria Brancacci, il Vernissage della mostra “Enigmi esistenziali” di Dario Ballantini. Livornese dall’ingegno multiforme, Ballantini è molto più del geniale trasformista di Striscia la Notizia.

Le imitazioni per cui è noto al grande pubblico sono solo una modalità narrativa della sua ricerca sull’essere umano, che convive con la rappresentazione pittorica di figure antropiche volutamente incomplete, surreali o deformi, variazioni coerenti sul tema della poliedricità dell’individuo.

Questa pittura fonda le radici espressive nella Livorno di Modigliani e nel cubismo di Picasso, quelle sociali nel realismo di Guttuso ma con l’ironia dei fumetti di Jacovitti. Il tratto è istintivo, neo-espressionista, ma intenso e suggestivo di una visione per nulla conforme o rassegnata della materia umana. Gli “Enigmi esistenziali” che rappresentano il tema della mostra sono quelli di un artista che si apre al pubblico con sincerità e leggerezza. Doti quantomai apprezzabili nel grigiore ossessivo della nostra contemporaneità.

La mostra, curata da Veronica Di Blasi, Nicoletta Gianni e Massimo Licinio, rimane aperta dal martedi al sabato in piazza del Carmine 8 a Firenze (www.brancacciartgallery.com).
Giovanni Moscato
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