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Follonica, venerdi 29 Dicembre al Museo Magma inaugurazione della mostra fotografica “MateriaAMemoria”

di Andrea Macciò
sabato 23 Dicembre 2023 · 09:48 · 2 min di lettura
Follonica, venerdi 29 Dicembre al Museo Magma inaugurazione della mostra fotografica “MateriaAMemoria”
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟗 𝐃𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟑𝟎 al Museo Magma (Museo Arti in Ghisa della Maremma) di Follonica sarà inaugurata la  𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐀𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐄 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐟𝐞𝐫𝐳𝐚𝐧𝐭𝐞” 
Il “Magma” di Follonica è ospitato all’interno del Forno San Ferdinando, l’edificio più antico della città maremmana, e racconta la storia della siderurgia toscana : uno dei siti di “archeologia industriale” trasformato in museo, come avvenuto con la romana Centrale Montemartini nel quartiere Ostiense, che oggi ospita un museo di arte antica.
MateriAMemoria  ha origine dal progetto “E di sostanza Sferzante” che nel 2021 ha portato due fotografi a condividere e affrontare insieme la dura e umanamente difficile esperienza offerta da alcuni dei luoghi del lavoro abbandonati perché non più funzionali ai pesanti cambiamenti di mercato che hanno trasformato interi territori.
 Laura Priami toscana di Massa Marittima e Simone Vannelli di Torreorsina, un paesino alle porte della Terni che oggi ne costituisce una frazione, e Giacomo Vinciguerra hanno fotografato in pochi mesi alcuni dei luoghi dismessi dell’Umbria industriale e della Toscana metallifera e dal loro viaggio è nato un progetto che ha prodotto un primo catalogo e un ciclo di mostre proposte in sette diverse città e tre regioni.
Da qui parte la sfida che porta all’idea di trasferire l’approccio e la lettura delle realtà oggi definite di archeologia industriale da un territorio in cui quelle ancora segnano e caratterizzano il paesaggio ad un altro, quello di Follonica la “Città della Ghisa”.
Torre Orsina
Nel Novecento l’industria pesante, in particolar modo quella siderurgica, ha segnato non solo l’economia, ma anche l’identità di molte città toscane, come Piombino, e non, come Terni, Genova, Taranto e molte altre, e ancora oggi ci sono città come Carrara e le sue frazioni che sono ancora “prigioniere” di una monoeconomia (in questo caso quella estrattiva del marmo) che ne condiziona pesantemente la vita economica, sociale e culturale. Follonica, come Terni, è una delle città che hanno vissuto o stanno vivendo una transizione non solo economica, ma anche “identitaria” (spesso segnati da velleitari nostalgismi)  verso un’epoca e un approccio post-industriale.
Quello del Magma è un ottimo esempio di recupero degli spazi industriali dismessi con finalità turistiche e culturali.
La mostra curata da Isabella Cruciani e Franco Profili è accompagnata da un catalogo di 98 paagine edito da Tipolitografia Federici, Terni.
La mostra sarà visitabile fino al 17 Febbraio 2024

1 commento

  1. Grazie da parte di tutto il gruppo di lavoro del progetto MateriaMemoria per il bello e puntuale articolo sulla mostra del Magma di Follonica

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