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Il Sindaco Nardella ha revocato le deleghe all’assessore Cecilia Del Re. Primi effetti dell’era Schlein?

di Luca Monti
mercoledì 15 Marzo 2023 · 16:13 · 2 min di lettura
Il Sindaco Nardella ha revocato le deleghe all’assessore Cecilia Del Re. Primi effetti dell’era Schlein?

Stamattina si è verificato un mini rimpasto di Giunta a Palazzo Vecchio, col Sindaco, Dario Nardella, che ha revocato le deleghe all’assessore Cecilia Del Re, decidendo di assumerle in prima persona. Non che si sia trattato di una sorpresa, in quanto proprio stamane tutti i principali quotidiani fiorentini, riportavano nelle locandine alle edicole, la notizia di una possibile resa dei conti politica tra i due ma la tempistica della stessa, è stata davvero brevissima. A sorprendere, invece, è stata la comunicazione del Sindaco Nardella, della propria decisione, non solo agli organi d’informazione, con una conferenza stampa mattutina, ma anche alla segreteria del PD. Questa inedita comunicazione ai vertici del partito, per quella che tutto sommato, appare una questione politicamente marginale e che rientra nella discrezionalità di un primo cittadino, potrebbe far pensare, che dietro alla motivazione ufficiale della revoca delle deleghe, peraltro numerose e pesanti, trattandosi di: urbanistica, coordinamento progetti Recovery Plan, piano di gestione UNESCO, innovazione tecnologica, sistemi informativi e smart city, vi sia altro rispetto alla diatriba sul passaggio della tramvia, in Piazza Duomo. Insomma volendo fare un’analisi un pò maliziosa, si potrebbe immaginare, ad esempio, che questa revoca delle deleghe a Cecilia Del Re, sia dovuta ad un riequilibrio di forze, interno al PD fiorentino, dopo le elezioni di Elly Schlein, a segretaria nazionale del partito. Certo non abbiamo le prove per dirlo, ma la quasi coincidenza temporale tra i due accadimenti, la velocità di esecuzione della revoca da parte del Sindaco e soprattutto l’oggetto presunto del contendere, sono elementi quantomeno curiosi. Che un Sindaco come Nardella, infatti, che è sempre stato oltranzista sulla tramvia, tanto da spingere per la realizzazione di un numero di linee sempre crescente, possa rompere con un assessore, licenziandolo in 24 ore per delle dichiarazioni sul passaggio tramviario in Piazza del Duomo, suona, sinceramente poco credibile, per essere vero. Comunque sia, non resta che attendere lo sviluppo e vedere se altre teste importanti cadranno a Firenze ed in Toscana.

Luca Monti

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