La Notte d’Isabella a Cerreto Guidi è un invito a rispettare e onorare la nobiltà ed a coltivarla in se stessi
Anche quest’anno, si è svolta, a Cerreto Guidi, la “Notte d’Isabella, dedicata, ad Isabella dè Medici descritta da Filippo Di Monte, nel madrigale da lui composto per le sue nozze, come: “… La più saggia di Florentia e la più bella…”.

Il nostro mondo contemporaneo è ridondante e si muove rapidamente insieme al flusso delle tecnologie in continua evoluzione, degli esperimenti scientifici e delle scoperte. Ma allo stesso tempo continuiamo a stupirci di fronte agli antichi castelli, agli oggetti d’arte, alla laconicità ed alla serenità dei giardini. Questo mondo apparentemente passato ci attrae dunque magneticamente ed iniziamo a sentire la mancanza di questa estetica e di questo modo di vivere. Noi, oggi, infatti, viviamo al ritmo (di una torre) per seguire il quale a volte smettiamo di ascoltare la musica della vita e perdiamo così il nostro ritmo. Riascoltarlo periodicamente diventa così una cosa meravigliosa. Ecco perchè, è di vitale importanza toccare le tradizioni, viverle nella realtà e rendersi conto del grande contributo che le persone nobili, hanno apportato alle nostre vite, rendere omaggio al loro ampio, strategico e allo stesso tempo estetico contributo, i cui risultati continuiamo non solo ad ammirare, ma anche a utilizzare in gran parte ancora oggi. Per il mondo, uno dei simboli più eclatanti di sviluppo e prosperità è stato il Rinascimento avviato dalla famiglia Medici.

Come esempio lampante di questo omaggio al contributo che il rinascimento, ha dato all’umanità, attraverso lo sviluppo delle arti e delle cultura, vogliamo prendere l’evento “La notte d’isabella” che quest’anno si è svolto il 5 e 6 luglio, a Cerreto Guidi.

Gli organizzatori sono riusciti a trasmettere con grande maestria, l’atmosfera di quel periodo, il dialogo, il contatto tra nobili e popolo.

E’ stata, ancora una volta, nna festa nel rispetto delle tradizioni, un omaggio a grandi personaggi, governanti ed artefici della storia che ancora oggi il mondo predilige, rispetto agli attuali. Questa è una festa che ci invita a vedere, rispettare e onorare la nobiltà e a coltivarla dentro di noi.
Yuliya e Alesia Savitskaya
Ph. Yuliya Savitskaya