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Sabato 18 Novembre inaugurazione della terza Biennale di Fiber Art a Spoleto e Terni

di Andrea Macciò
giovedì 16 Novembre 2023 · 21:48 · 4 min di lettura
Sabato 18 Novembre inaugurazione della terza Biennale di Fiber Art a Spoleto e Terni

 

 

La Fiber Art è una tecnica artistica che si è diffusa nel Novecento e che è caratterizzata dall’uso artistico e “creativo” di materiali fino ad allora considerati patrimonio dell’artigianato, e non dell’Arte con la A maiuscola. Fibre tessili, argilla e altri materiali fino ad allora usati per oggetti destinati all’uso funzionale divennero con il movimento della “Fiber Art” usati con una finalità creativa e non “pratica” e funzionale. Tra i precursori della Fiber Art, il francese Jean Lurcat attivo nella prima metà del Novecento, Fortunato Depero, e la tradizione dell’Arazzeria, alla quale in Italia è dedicato il museo aziendale dell’Arazzeria Scassa ad Asti.

L’esplosione della Fiber Art avviene tra gli anni Sessanta e Settanta: è una pratica espressiva molto usata dalle artiste vicino al movimento femminista, che vedono in questa tecnica il “rovesciamento” in senso creativo di attività associate al ruolo “tradizionale” della donna. In quel periodo nasce anche la prima biennale di Fiber Art a Losanna, in Svizzera.

Negli ultimi anni in Italia sono nati un museo permanente dedicato alla Fiber Art a Chieri, nel 1998, dopo le numerose mostre biennali che si erano tenute nella cittadina della cintura torinese, una galleria FiberArtLand a Milano nel 2008, vetrina per gli artisti che lavorano con questi materiali, e una mostra di grandi dimensioni al Museo di Arti e Tradizioni Popolari di Roma nel 2015. Oggi le mostre e rassegne dedicate a questa tecnica espressiva sono sempre più numerose.

La rassegna umbra, a cura di Maria Giuseppina Caldarola e dopo le prime due edizioni con unica sede Spoleto nel 2019 e 2021, quest’anno sarà dislocata in due diverse città: a Spoleto dal 18 novembre al 20 dicembre 2023 nel Complesso monumentale di San Nicolò e a Terni dal 18 novembre 2023 al 28 gennaio 2024 al Caos.
Le prime edizioni erano organizzate dalla Galleria OAT di Spoleto, oggi dall’Associazione Officina d’Arte e Tessuti di Spoleto, la manifestazione si avvale del del patrocinio di Regione Umbria, Comune di Spoleto, Comune di Terni e Museo Caos.
Il tema fondante della Biennale è l’arte che si confronta nel/con il sociale e da qui il titolo, Percorsi creativi nel sociale. Come scrive in catalogo uno dei curatori: «Si è voluto fare questo riferimento perché il sociale non è un concetto astratto, ma una necessità per l’arte. L’arte non ha come obiettivo specifico quello di cambiare il sociale, come teorizzato a metà degli Anni ‘80, ma di vivere nel sociale. Il sociale è un insieme. Connessioni e relazioni incrociate che non possono essere organizzate in un ordine gerarchico, ma come se esplodessero in molte direzioni. Un sistema profondo, ricco e ampio, con i suoi temi e mezzi tecnici, che consente di visualizzare i collegamenti e le trasformazioni del mondo sotto i nostri occhi. È un compito dell’arte decifrare l’attuale complessità sociale. Dove si generano timori, paure, insicurezze…».
Alla terza edizione della Biennale parteciperanno artisti già da tempo attivi nella scena culturale: Silvia Beccaria, Teodolinda Caorlin, Loretta Cappanera, Silvia Giani, Andrea Guerra, Maria Christina Hamel, Giancarlo Lepore, Ilaria Margutti, Lydia Predominato, Manuela Toselli, Bahar Hamzehpour. In mostra anche una selezione di opere tessili provenienti dalla prima e seconda edizione del Progetto Mustras ideato dall’Associazione Abbicultura di Belvì (NU), mentre Maria Grazia Massafra, storica dell’arte e curatrice, presenterà alcune opere delle artiste Anna Onesti e Debora Mondovì.
Da questa edizione è previsto anche uno specifico focus sulle Regioni, quest’anno la Sardegna, in esposizione le opere di Pietrina Atzori, Nietta Condemi De Felice, Maria Grazia Medda, Annamaria Scanu.

Gli spazi del CAOS ospiteranno un approfondimento di due artiste, Enrica Borghi e Cristina Mariani, sul tema “Generazione-Rigenerazione” ed una personale di Laura Patacchia dal titolo “Spillifera”, entrambi a cura di Pasquale Fameli.

Sempre al Caos sarà visitabile “Ricordando Maria Lai”, una mostra di opere di fiber art realizzate dagli allievi del Liceo Artistico “Orneore Metelli” di Terni con un progetto volto a ricordare l’artista Maria Lai. Un progetto ideato e proposto da Silvia Giani, con la collaborazione degli studenti del Metelli che hanno eseguito opere ispirate a “Legarsi alla montagna” della stessa artista.

In mostra anche numerose opere provenienti dalle Accademie di Belle Arti Italiane, grazie ad un bando lanciato negli scorsi mesi, l’installazione “Magister” di Cristiano Carciani, e una selezione delle opere della Biennale del Libro d’Artista. Ci sarà anche uno spazio dedicato alla musica, in particolare al rapporto tra musica moderna e contemporanea ed arti figurative, con un concerto di apertura e uno di chiusura.

Orari:

Spoleto: inaugurazione sabato 18 novembre 2023 ore 11,00

18 novembre 2023 – 20 dicembre 2023 Complesso monumentale di S. Nicolò – Spoleto
Orari: da venerdì a domenica 10.00-13 / 14.30-18.00.

Terni: inaugurazione sabato 18 Novembre ore 18

18 novembre 2023 – 28 gennaio 2024 Caos – Centro Arti Opificio Siri – Terni
Orari: da giovedì a domenica 10.00-13.00 / 16.00-19.00

 

Andrea Macciò

 

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