Si è inaugurata ieri presso la Galleria Casaabitata una mostra di Arte Armena
31 Gennaio 2026 pubblicato in Piazza Arte
Nel pomeriggio di ieri Venerdì 30 Gennaio, è stata inaugurata presso la Galleria Casa Abitata, in Via Montebello 22/24r una mostra dedicata all’arte armena contemporanea curata dalla storica dell’arte Tatiana Krassel. In esposizione, molte opere, tra le quali, una collezione di ritratti femminili, molto interessanti, in quanto realizzati con rimandi stilistici a: Frida Kahlo, Tamara de Lempicka e Amedeo Modigliani, come si vede nella foto seguente.

Un’altra serie interessante, è quella realizzata a pastello, dalla stessa curatrice della mostra Tatiana Krassel e dedicata a frutta e verdura che per l’artista rappresentano l’energia vitale, che ella riesce ad esplicitare attraverso i colori ed il realismo dei soggetti. Non si tratta quindi di nature morte, ma di frutti e verdure vivi e vegeti, pronti a dare nutrimento al corpo ed allo spirito, come si vede nella foto seguente.

Ci è poi piaciuta la raffigurazione, realizzata su tre cubi di legno, di una donna scomposta rimando agli spettacoli illusionistici di Houdini e dei suoi emuli, alla quale si riferisce la foto seguente.

Ed ancora ci è parsa interessante l’opera raffigurante un cavallo sul cui collo si vede il volto di un uomo, simbolo evidente di come nella cultura armena, sia ancora sentito il legame non solo affettivo, ma anche spirituale tra gli uomini e gli animali di utilizzo comune.

Vi è poi da vedere la raffigurazione di Eva che viene interpretata in modo tale da far immaginare che dalla leggendaria mela sia nata poi l’umanità, con tutte le sue imperfezioni.

Shoto, dimostra poi, anche con la Natività della foto seguente, di essere artista in grado di dissacrare i soggetti religiosi, ma in modo intelligente, non per il gusto di provocare, ma per far riflettere l’osservatore. L’opera, infatti ha lo stile a classico delle icone mariane, ma ci riporta all’antico Egitto, in una sorta di attualizzazione in chiave Cristiana, del mito di Iside e Osiride, rappresentato dall’Ankh nella mano del bambino.

Un momento importante durante l’inaugurazione, è stato l’incontro tra la curatrice della mostra ed artista Tatiana Krassel e David Carta, anch’egli artista e caposcuola della Crop Art, autore delle foto a corredo dell’articolo, che ci auguriamo sia preludio di collaborazioni fra i due, perchè l’arte contemporanea, oggi, per sviluppare tutto il proprio potenziale ancora inespresso, ha bisogno di sinergie.

Luca Monti
Ph. David Carta