Empoli – Fiorentina 1 a 1 La Cronaca Viola
La Fiorentina non va oltre il pareggio contro l’Empoli e per l’ennesima volta in questo 2024 manca l’appuntamento con i tre punti. La partita si apre subito con un fallo di Gyasi, dopo neanche un minuti che costa il giallo all’esterno empolese, anche se il rischio è che potesse arrivare addirittura un cartellino rosso. La partita è molto spezzettata nei primi minuti, con Beltran, da una parte e Maleh dall’altra, che provano a spezzare l’equilibrio della gara con delle conclusioni che però non si rivelano pericolose. Al 22′ Faraoni, subisce un fallo e costringe Pairetto, ad interrompere momentaneamente il gioco al fine di far riprendere l’esterno ex Verona e Udinese. Al 26′ è invece Grassi dell’Empoli, che si accascia a terra dopo un contrasto e chiama il cambio. A sbloccare una partita molto chiusa e a ritmi bassi ci pensa però Beltran, che al 29′, dopo una bella imbucata di Mandragora, riesce a trafiggere Caprile e a mettere la palla alla sua destra. Viola in vantaggio e più in fiducia. Infatti al 43′, da situazione di calcio di punizione, Martinez Quarta, va vicino al raddoppio con un colpo di testa che sfiora il palo. Dopo 5 minuti di recupero, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-1. Nella ripresa però, se i primi 45 non erano stati a grandi livelli, se proprio vogliamo dirla tutta, lo spettacolo va pure a peggiorare. In campo c’è tanto agonismo, ma poca qualità. Al 56′ la Fiorentina, da situazione di calcio d’angolo a favore, si fa prendere in ripartenza e Faraoni, stende Cancellieri, nella propria area di rigore. Pairetto, dopo essere stato richiamato al VAR, assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto va Niang entrato ad inizio secondo tempo al posto di Gyasi, che spiazza Terracciano e pareggia la gara. Italiano, prova a rispondere subito mandando in campo Arthur e Kayode, al posto di Duncan e Faraoni che dovrebbero significare: più palleggio e velocità sulla fascia destra anche se questo resta più nell’idea che nei fatti. Al 72′ escono dal campo sia Sottil, che Belotti, per far spazio a Ikonè e Bonaventura, ma anche in questo caso non cambia l’inerzia di una partita a tratti irritante e noiosa. Nel finale la Fiorentina, prova ad alzare il baricentro mandando in avanti anche Milenkovic, ma oltre ad uno sterile possesso palla, non cambia più di tanto il canovaccio della gara. Negli ultimi minuti Caprile, rischia di combinare una frittata e di regalare la palla a Nico Gonzalez, ma anche in questo caso la difesa dell’Empoli riesce a salvare porta e risultato. Un pari che aiuta sicuramente più la squadra di Nicola che quella di Italiano.
Jacopo Massini

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