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E’ un uccello? è un aereo? No, è Superman!

di Rita Cuore Viola
sabato 2 Novembre 2024 · 16:58 · 3 min di lettura
E’ un uccello? è un aereo? No, è Superman!

E’ un uccello? è un aereo? No, è Superman! Queste parole precedevano l’arrivo del super eroe volante dotato di un bel mantello color rosso ed una S stampata sul petto a mo’ di scudo che sfrecciava nei cieli di Metropolis, correndo in aiuto di ogni malcapitato e lottando contro il male. Ebbene si, questo fantastico personaggio in costume proveniente dal pianeta Kripton, si è trasferito a Firenze, assumendo l’identità segreta del portiere della Fiorentina, David De Gea, un giocatore apparentemente normale che nascosto dai pali della porta, si infila la maglia numero 43 e si trasforma nel supereroe impavido che vola da una parte all’ altra, parando l’imparabile. Ha annullato due calci di rigore al Milan e nelle partite successive è sempre stato brillante fino a salvare con due respinte fondamentali la sfida di giovedì 31 ottobre, a casa del Genoa, giocata alle 18 45 senza i nostri tifosi provenienti dalla Toscana, a causa di precedenti scontri con quelli della Fidelis Andria. La partita si è mostrata subito ostica, con la squadra ligure, un gruppo in emergenza ma con tanta voglia di lottare, che azzannava i nostri alle caviglie e non li lasciava giocare specialmente Sottil, impedendo alla Viola, di segnare fino al 72esimo, quando Robin Gosens, su suggerimento di Beltran, dopo un rimpallo, ha sbloccato finalmente la situazione, portando i tre punti a casa. E’ stata una partita “sporca“ a differenza di quella giocata domenica 27 Ottobre con la Roma e vinta per 5 a 1 a Firenze, in una bolgia scatenata di sciarpe e bandiere, dopo aver asfaltato la squadra Giallorossa come un gatto in tangenziale. Ed a proposito, quasi come un segno del destino di quest’ultima partita, al 69esimo, un micio peloso, a differenza di quello in tangenziale, che ha fatto una finaccia, è sceso in campo, correndo sulla fascia come un velocista navigato, trascinando i giocatori Gigliati verso la quinta rete. Ma a Genova, non potevamo giocare nello stesso modo. Dovevamo aspettare il momento opportuno, senza fretta. E nel frattempo, due minuti dopo una importante parata su Pinamonti, di Superman De Gea, ha debuttato in serie A all’ 83esimo, Tommaso Rubino, figlio d’arte e proveniente dalla Primavera, nonchè nipote di un ex Viola, Emiliano Bigica. Un sogno che si è trasformato in realtà per un ragazzo del 2006, cambiandogli la vita. Superman abita qui? Ebbene si. Al 91esimo, con un guizzo “felino” De Gea, è volato letteralmente, ancora una volta, dalla parte opposta della porta salvando la rete da una punizione di Vasquez, che avrebbe lasciato certamente il segno. Abbiamo portato a casa i tre punti salendo in classifica, ma, come dice Palladino, è meglio non guardare dove siamo. Domani domenica 3 novembre, alle 15, infatti, giocheremo a casa del Torino e non sarà una passeggiata. Forza Fiorentina, vinci per noi!

Rita 💜 Viola

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