Il 5 Febbraio del 1589 nasceva a Vaglia il pittore Domenico Pugliani
Il 5 Febbraio del 1589 nasceva a Vaglia, il pittore Domenico Pugliani. Si formò artisticamente presso la bottega di Matteo Rosselli, ma i suoi esordi furono tutt’altro che entusiasmanti. Il suo primo contratto da artista, infatti, venne sottoscritto con Bartolomeo Corsini, che lo incaricò di ridipingere le nudità di alcuni quadri di sua proprietà. Pugliani, decise dopo un pò, di uscire da quella dimensione di anonimo brachettone, come venivano chiamati coloro che facevano quel lavoro, per cercare maggior spazio artistico per il proprio talento. nel 1612 s’iscrisse quindi all’Accademia del Disegno, a Firenze, facendosi notare dal cardinale Carlo dè Medici, fratello del Granduca Cosimo II che gli fece affrescare il casino mediceo di San Marco, luogo simbolo del Rinascimento Fiorentino, aprendogli così la strada verso committenze prestigiose, tra le quali merita di essere citata quella di Michelangelo Buonarroti il Giovane, che gli fece dipingere alcuni soffitti della casa di famiglia, oggi museo Casa Buonarroti, in Via Ghibellina 70. Operò principalmente in ambito locale, ma è stato recentemente riscoperto un suo viaggio a Praga tra il 1527/28 ed il 1530 per decorare alcune stanze del palazzo del generale Albrecht von Wallenstein, oggi sede del Senato della Repubblica Ceca, lavoro che gli venne pagato 2.205 Fiorini. Domenico Pugliani, morì a Firenze il 7 Giugno del 1658. L’opera che vi propongo, in questa Pillola d’Arte, è: “La morte della Vergine Maria con gli Apostoli che accorrono al suo fianco”. L’opera in questione è di proprietà privata, quindi non visibile ed è passata all’asta in da Koller Auctions, a Zurigo, il 22 marzo del 2013. Si tratta di un disegno su carta, di cm 15,6 x cm 28,6 realizzato in data non precisata, a penna marrone con lavaggio blu ed un po’ di gesso rosso, probabilmente usato come studio per qualche affresco, come testimonia la presenza di un arco sovrastante la scena, che fa pensare, appunto ad un bozzetto in scala, per un’opera decorativa di qualche ambiente religioso. Notevoli sono la panneggiatura degli abiti e la gestione delle ombre, in una continua alternanza tra toni cromatici chiari e scuri, utilizzata forse per dare una maggior drammaticità alla scena.
Luca Monti
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