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Ennesimo incidente ieri sui binari della tramvia

di Luca Monti
venerdì 16 Maggio 2025 · 15:08 · 2 min di lettura
Ennesimo incidente ieri sui binari della tramvia

Nel pomeriggio di ieri, Giovedì 15 Maggio, intorno alle 19 la zona intorno alla Fortezza, è rimasta bloccata dall’ennesimo incidente occorso sui binari, tra un bus turistico ed il convoglio della linea T1 in transito verso l’ospedale di Careggi, come mostra il video seguente, tratto dai social media.

Appare sempre più evidente, l’impossibilità di una convivenza tra il traffico automobilistico ed il sistema tramviario che si sta espandendo, ormai in tutta la città, con risultati chiari, in termini non solo di aggravio di code e conseguente inquinamento, ma anche del peggioramento, giorno dopo giorno, del servizio pubblico di linea, offerto da Autolinee Toscane, le cui “prestazioni” peggiorano, appunto, dall’oggi al domani, sia in termini di frequenza delle corse, sia nel tempo di percorrenza delle stesse. Si continua a puntare sulla cosiddetta “cura del ferro” che rischia di devastare per sempre la superficie di una delle città più belle del mondo quando ci sarebbe la soluzione a portata di mano e già pronta, quindi a costo 0 rappresentata dal cosiddetto passante ferroviario. Ad esempio da Firenze, a Sesto Fiorentino, prendendo il treno, ci si mettono circa dieci minuti e nessuna tramvia, può garantire questa tempistica, da punto a punto. Insomma, invece che incaponirsi a scassare tutte le strade cittadine, oltretutto senza nemmeno seguire la logica, che vorrebbe l’inizio dei lavori ed una loro prosecuzione passo passo, bensì aprendo cantieri in zone diverse per la stessa linea, a macchia di leopardo, perchè non si aspetta la fine, che visti gli interessi in gioco, sarà sicuramente a breve, dell’attraversamento dell’alta velocità, per ottenere, magari in concessione esclusiva da parte di Trenitalia, l’utilizzo delle linee regionali come “treno urbano” da Rovezzano, se non addirittura da Pontassieve ed oltre, fino a Signa o magari ad Empoli? Riusciamo caro Signor Sindaco, ci spiace, ma amiamo il latino e continuiamo ad utilizzare il termine neutro per le cariche istituzionali, ad immaginare insieme, quali risultati migliorativi avrebbe su Firenze, l’utilizzo massiccio di treni, con passaggi garantiti ogni pochi minuti, quindi affidabili nei tempi e magari ad un prezzo calmierato, pari a quello del biglietto dell’autobus, rispetto ad una tramvia, invasiva, lenta ed obsoleta?

Luca Monti

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