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E’ stato individuato e denunciato in Via Oriani il truffatore delle multe

di Luca Monti
giovedì 2 Ottobre 2025 · 11:07 · 2 min di lettura
E’ stato individuato e denunciato in Via Oriani il truffatore delle multe

E’ stato individuato e denunciato dalla Polizia, nel pomeriggio di ieri Primo Ottobre, in Via Alfredo Oriani in zona Piazza Giorgini, il cosiddetto truffatore delle multe, che sul finire dell’estate aveva messo in allarme gli automobilisti fiorentini, con appunto, multe simili a quelle vere, poste sui parabrezza dei veicoli. Impossibile sapere, al momento quanti automobilisti sono stati truffati, anche perchè in assenza di denuncia, data la buona fede di coloro che hanno pagato credendo di saldare una multa vera probabilmente il truffatore l’avrebbe fatta franca, se non fosse stato segnalato da una passante, che ha notato l’uomo apporre sui parabrezza delle auto in sosta, i finti verbali ed ha chiamato la Polizia, che ha provveduto a identificarlo e denunciarlo per tentata truffa aggravata continuata e falsità materiale commessa da privato in atto pubblico. L’uomo, risultato essere un 42enne incensurato, è stato trovato in possesso di 142 falsi verbali contraffatti, ad uno dei quali, si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo. Pur essendo apparentemente simili agli originali, tuttavia, questi presentano diverse difformità, quali ad esempio: la presenza del giglio, la minore dimensione, la modifica del termine per il pagamento ridotto, indicato in 15 giorni invece dei 5 previsti dalla normativa, un errore di battitura nella parola “dispozitivo” riportata nelle istruzioni di pagamento, ma soprattutto invece dei due QR Code, che rimandano al sistema PagoPa, usato per il saldo delle multe e delle pendenze con la Pubblica Amministrazione, uno solo, che apriva una pagina web con due metodi di pagamento tramite link PayPal e carte di credito. La Polizia, sta adesso cercando di stabilire quanti pagamenti siano stati effettuati e da chi sulla pagina web del truffatore, alfine di poter identificare le vittime, che potranno così denunciare ed ottenere il risarcimento dei soldi indebitamente versati. Ci auguriamo che il Comune di Firenze, o, per esso, la Polizia Municipale, si costituiscano parte civile nel processo che vedrà protagonista il truffatore, per dare un chiaro segnale di trasparenza, ai Cittadini ma anche per evitare possibili emulatori futuri del soggetto indagato.

Luca Monti

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