Tra Porta al Prato e P.zza Paolo Uccello é terra di nessuno?
Ancora una volta alcune zone di Firenze diventano scenario di degrado e malcontento. Siamo alla stazione della tramvia Porta al Prato Leopolda, alle ore 20,30 circa. Le persone si apprestano ad entrare e prontamente prendono posto per trovare qualche minuto di ristoro, dopo una dura giornata di lavoro, tutto sembra normale routine giornaliera fino al momento in cui le porte si apprestano a chiudersi…. È d é un breve attimo. Una mano ferma la porta che automaticamente si riapre ed una figura incappucciata tenta in un breve attimo di sfilare dalle mani del Sig.Carlo (nome di fantasia) il suo telefono cellulare. Sembra davvero una scena tratta da un fumetto dove certe cose erano frutto di fantasia, ma il degrado può davvero superarla. Ormai da tempo quel tratto sembra essere diventato teatro di scene sempre più aberranti: individui in stato confusonale a piedi scalzi con occhi allucinati che chiedono soldi o che si mettono a dormire lungo i sedili, tentativi di furto e chissà cos’altro. Una cosa ritengo però lecito chiedersi: “Cosa é successo? Come é stato possibile, che la culla del Rinascimento, una Capitale della cultura, sia di fatto, oggi, diventata una mangiatoia per il degrado? Forse una riflessione andrebbe fatta……davvero.
David Carta
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…