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Firenze è sempre più insicura per le donne sole

di Luca Monti
venerdì 5 Maggio 2023 · 15:31 · 2 min di lettura
Firenze è sempre più insicura per le donne sole

Abbiamo ricevuto una mail nella quale una lettrice, ci segnala di essere stata molestata, per ben due volte, da due soggetti diversi, la sera di mercoledì scorso, intorno a mezzanotte, di ritorno da una riunione di lavoro, peraltro a poche centinaia di metri da casa, in zona Sant’Ambrogio. Ecco il testo della mail: “Volevo segnalare il fatto, che per la prima volta in vita mia, mi sono trovata ad aver paura nel rincasare dopo una riunione di lavoro. Mercoledì 3 maggio infatti, intorno alla mezzanotte, sono stata molestata per ben due volte, da due personaggi diversi. E si badi bene che la riunione si svolgeva a poche centinaia di metri da casa mia, nel quartiere di Sant’Ambrogio, dove risiedo da tempo e ripeto, non mi ero mai trovata di fronte ad episodi del genere, che mai avrei pensato di vivere, non essendo ormai più una ragazzina, ma una donna adulta. Il primo soggetto, in palese stato confusionale, immagino da sostanze stupefacenti e che brandiva qualcosa in mano che sembrava una chiave o un coltellino, mi invitava farfugliando, ad andare ad una festa con lui. Ho fatto finta di niente e pur preoccupata, mi sono allontanata dal soggetto in questione. Fatta qualche decina di metri mi imbatto nel secondo soggetto, un ragazzino sui diciotto anni circa, che senza dire nulla, inizia a seguirmi. Insomma ho fatto poche centinaia di metri, che mi sono sembrate un incubo e mi ritengo fortunata, perché i due soggetti, non sono andati oltre questo tipo di approccio, comunque molesto e che mi ha dato fastidio. Credo che da adesso in poi terrò sempre in borsa, lo spray al peperoncino di libera vendita per potermi difendere, ma dover arrivare a questo, nella mia città, la civile Firenze mi sembra davvero assurdo.” È davvero assurdo che tutto questo accada a Firenze, ma evidentemente qualcosa non va nella politica della sicurezza cittadina, basata ormai unicamente sulle telecamere, che garantiscono, forse, la repressione dei reati come le molestie ai danni delle donne sole, che nel caso della Signora, sono state lievi, ma hanno comunque lasciato un segno psicologico ma non la loro prevenzione, che dovrebbe essere, il vero obiettivo da raggiungere per una città sicura. Tale obiettivo, a nostro avviso passa da una maggiore presenza di uomini in divisa per la città, che rappresentano un deterrente ben maggiore, rispetto ad una telecamera.

Luca Monti 

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