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La lampada da parete “Lesena” di Luigi Trenti esempio di stile fiorentino contemporaneo

di Luca Monti
sabato 3 Giugno 2023 · 08:19 · 2 min di lettura
La lampada da parete “Lesena” di Luigi Trenti esempio di stile fiorentino contemporaneo

Firenze, si sa, è stata la patria di grandi geni rinascimentali e spesso, si sente dire che tale mitica età dell’oro, sarebbe finita e nella nostra città, non esistono più tali forme di genialità. Ma è proprio così? Fortunatamente no e questa visione nostalgica risulta pessimistica e fuorviante. Per questo vogliamo far conoscere, attraverso la collezione del Museo del Design Toscano (in sigla MuDeTo) le opere del genio contemporaneo fiorentino, che hanno dato origine a prodotti particolari, caratterizzati da un’estrema eleganza e razionalità nello stile e nell’uso. E’ il caso della lampada da parete “Lesena” realizzata tra il 1994 ed il 1998 dal designer fiorentino Luigi Trenti, classe 1965 alla quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Si tratta di un prodotto che pur nella semplicità minimalista della sua forma, riesce ad affascinare per la matericità del proprio corpo scatolare che ha una larghezza di 40 cm per un’altezza di oltre 1 metro e 80 la cui parte frontale a vista è realizzata in lamiera di alluminio, disponibile in grigio satinato o bianco, mentre quella posteriore è in lamiera di acciaio, per facilitarne il fissaggio alla parete. Ben occultate nella struttura e pressoché invisibili dall’esterno, dunque assolutamente non invadenti, si trovano le lampadine che possono essere, indifferentemente, alogene, fluorescenti, agli ioduri metallici, ecc. Un progetto altamente innovativo dunque che ha posto l’illuminazione “Made in Florence” all’avanguardia nel mondo, all’inizio di questo millennio, coniugando semplicità e funzionalità, ricevendo anche diversi premi e riconoscimenti a grandi eventi e fiere del settore, tra i quali: Prodotto finalista premio Intel Design ’99, Fiera di Milano / La mia casa – Fiera di Milano, 2000 / 17.bio 2000 – Biennale Industrijskega Oblikovanja, Ljubljana (Slovenia) 2000 / I premio Concorso Young&Design – Milano, 2000. Ci è sembrato quindi giusto, raccontare la storia di un genio fiorentino contemporaneo, anche per spezzare quest’aurea pessimista che si respira troppo spesso nella nostra città, nella quale, c’è, invece, ancora vita creativa e che vita!

Luca Monti

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