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Il Meet Up di Firenze in lutto per la morte di Antonio di Rosa

di Luca Monti
mercoledì 1 Novembre 2023 · 15:44 · 3 min di lettura
Il Meet Up di Firenze in lutto per la morte di Antonio di Rosa

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, se n’è andato Antonio di Rosa, nome che a molti, non dirà nulla, ma a chi l’ha conosciuto di persona come chi scrive, era persona cara, perchè, malgrado le differenze politiche, lui, infatti, era un pentastellato, forse pentito, mentre io sono, sì pentito, ma di aver perso, tanto, troppo tempo della vita, dietro alla politica in generale, tanto da definirmi, oggi, un granducatista anarchico, tra noi vi era una profonda sintonia umana perchè Antonio, era persona mite e di sani principi, capace di battersi lealmente per le sue idee, ma sempre rispettando quelle altrui e mai alzando la voce, anzi, cercando sempre di smussare gli angoli se la discussione si faceva troppo accesa. Detto del rapporto interpersonale che mi legava ad Antonio di Rosa, giusto per far capire l’importanza della sua persona dal punto di vista politico, basta citare il fatto che era stato insignito della stella di miglior organizer di meet up di tutti i tempi, in quanto organizzatore di campagne elettorali e instancabile attivista del meet up fiorentino, persona degnissima che non si è mai piegato alle convenienze ed ha portato sempre avanti i principi di democrazia nel meet up di Firenze, anche contro i diktat del Movimento 5 Stelle, che tradendo il “principio dell’uno vale uno” nella scelta del candidato Sindaco, alle ultime elezioni amministrative scavalcò trincerandosi dietro le decisioni di un fantomatico “Staff” il prescelto dal Meet Up, Giuseppe Soin, altra persona degnissima, della quale mi onoro di essere amico dai tempi dell’adolescenza, per candidare un altro al suo posto, oggi Consigliere Comunale. Non è tuttavia il caso di fare polemica, anche perchè, non essendo il sottoscritto pentastellato non è giusto entrare in casa d’altri ed esprimere giudizi, specialmente in un giorno di lutto, ma ho voluto citare il caso, solo per dare l’idea dell’umanità e della coerenza di Antonio di Rosa, che ieri pomeriggio, 31 ottobre, è stato ricordato in una cerimonia laica, presso le Leopoldine, in Piazza Tasso, alla presenza tra gli altri, oltre che dei familiari, dei due Consiglieri Comunali di Firenze del Movimento 5 Stelle e di tanti amici che lo hanno ricordato tra i quali Massimiliano Silvestri, il già citato Giuseppe Soin, David Badini e l’Artista Stefania Balestri che è stata un’altra attivista instancabile del Meet Up di Firenze. A provocare la morte di Antonio di Rosa, è stato un cancro ai polmoni che se l’è portato via in soli quindici giorni. Ci mancherà il suo essere una persona perbenissimo, come gli amici riuniti ieri alle Leopoldine, lo hanno definito.

Luca Monti

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