Vai al contenuto

Spaccata dal parrucchiere Gino De Stefano rubato anche un premio che aveva ricevuto

di Luca Monti
lunedì 4 Dicembre 2023 · 17:27 · 2 min di lettura
Spaccata dal parrucchiere Gino De Stefano rubato anche un premio che aveva ricevuto

Continuano le spaccate notturne ai danni delle attività commerciali della nostra città. Ad essere preso di mira, stavolta è stato il parrucchiere Gino De Stefano, di Via Ponte alle Mosse, che stamattina si è rivolto ai Carabinieri, che vediamo nella foto di copertina, alle prese con i rilievi del caso, per denunciare il fatto. Stanotte alle 5 stando alle prime ricostruzioni, qualcuno avrebbe visto un individuo con una spranga, spaccare appunto il vetro ed entrare nella bottega del parrucchiere. Il bottino sarebbe di lieve entità materiale, circa 200 Euro, ma di grande valore affettivo, perchè il ladro ha portato via, anche la targa del “Premio Europeo Oscar della Moda” al quale il titolare ed il fratello, originari di Sarno (SA) ma che si sentono, ormai fiorentini, avendo aperto il loro primo salone in città nell’ormai lontano 2001 erano molto affezionati, in quanto era il primo ricevuto a Firenze, solo l’anno scorso. Oltretutto la targa non è in oro, come deve aver pensato il malvivente, ma in ottone e quindi il suo valore economico, è pari a pochi euro. L’ennesima spaccata, è stata commentata anche da Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, che ha detto: “la situazione è fuori controllo. Difficile andare avanti così, nessuno ci tutela più, non c’è più sicurezza e tranquillità. Da tempo nel quartiere succede di tutto. Ma nonostante le tante denunce e segnalazioni, nessuno si vede più. Sempre in Via Ponte alle Mosse, la notte prima vi era stato un furto in abitazione, con i ladri che sono passati dai tetti dei vicini. Non ci basta sentir dire: “Ci siamo, stiamo lavorando”. Le frasi di circostanza non sono più ricevibili. Stamani abbiamo partecipato insieme ad altri comitati e associazioni al flash mob in via della Scala e stiamo organizzando una manifestazione dove non ci sono colori politici, per la quale chiameremo a rapporto tanti comitati, associazioni, semplici cittadini e commercianti, per farci sentire a livello nazionale. Il problema, infatti, sono le leggi che vanno corrette, in senso restrittivo, con maggiori controlli e pene commisurate. Occorre inoltre potenziare le Forze dell’Ordine. Siamo arrivati ad un punto che ognuno può fare quel che vuole e ciò non è accettabile.”

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *