L’associazione Idra denuncia i danni degli scavi dell’alta velocità
Oggi di fronte al Consiglio Regionale, in Via Cavour, il Professor dall’Olio, portavoce dell’associazione Idra, ha denunciato, con un flash mob, i danni prodotti nei giorni scorsi dalla talpa degli scavi dell’alta velocità ferroviaria, che hanno provocato l’allagamento del Ponte del Pino, coi fanghi di risulta di quei lavori.

La tesi sostenuta dall’associazione Idra, da sempre contraria al passante dell’alta velocità, è che il fenomeno dei giorni scorsi, possa non restare isolato, ma essere seguito da altri simili, magari più gravi, mettendo a rischio la stabilità anche dei palazzi insistenti sull’area di scavo. Anche noi all’indomani del fatto, abbiamo manifestato le medesime perplessità dell’associazione Idra e riteniamo che sarebbe più prudente, procedere a nuove analisi idrogeologiche, alfine di verificare l’effettivo impatto degli scavi sulla città, ribadendo il concetto, che dieci minuti in meno di treno, verso le altre principali città italiane, non possono essere considerati prioritari, rispetto alla sicurezza di interi quartieri e che occorra ripensare completamente le politiche delle infrastrutture, specialmente quelle altamente impattanti sul sottosuolo e sulla vivibilità urbana, magari dando il via ad una vera partecipazione popolare alle stesse, fuori dai soliti circoli di partito dove non si riesce mai a dire di no alle decisioni calate dall’alto e si finisce per accettarle passivamente nel bene e nel male.
Articolo e Ph. Luca Monti
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