Si è svolta senza problemi la manifestazione pro Palestina di ieri davanti al Consolato USA
Suscitava apprensione per l’ordine pubblico la manifestazione pro Palestina di ieri 2 marzo, di fronte al Consolato degli USA, ma per fortuna non si sono verificati scontri ed il pomeriggio è filato via tranquillo. La Questura, forse per evitare nuove polemiche dopo gli scontri di Firenze e Pisa, dei giorni scorsi, o più semplicemente, per una scelta “tattica” ha optato per un controllo della piazza massiccio ma poco visibile, così da non creare possibili tensioni tra manifestanti e Forze dell’Ordine, come si vede nella foto seguente.

Gli oltre mille partecipanti alla manifestazione, tra i quali erano presenti come si vede nella foto sotto anche Antonella Bundu, Consigliera Comunale di Sinistra Progetto Comune ed alcuni membri del Collettivo di Fabbrica della GKN, hanno dunque potuto tranquillamente sfilare in corteo partendo proprio dal Consolato per dirigersi verso Piazza Santo Spirito senza alcun contatto ravvicinato con gli agenti.

Numerose come ovvio le bandiere della Palestina, così come gli slogan contro Israele e Stati Uniti.

Quella che possiamo definire una novità per questo tipo di manifestazioni, è l’esibizione di fotografie di Aaron Bushnell, il 25enne aviere statunitense, che il 25 febbraio scorso, si è dato fuoco per protesta contro la guerra in Palestina, di fronte all’ambasciata israeliana a Washington, rimanendo ucciso per il suo gesto e diventato un’icona della campagna pro Palestina, al quale si riferisce l’immagine seguente.

Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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