Un allarme bomba ha bloccato ieri pomeriggio il traffico ferroviario ad alta velocità da e verso Firenze
Nel pomeriggio di ieri, 12 giugno, intorno alle ore 16, un allarme bomba, rivelatosi poi falso, ha bloccato il traffico ferroviario ad alta velocità, da e verso Firenze. L’allarme è stato attivato a seguito di un messaggio inoltrato via web alle Ferrovie, che segnalava la presenza di un ordigno, a bordo della Frecciarossa 9540 in viaggio da Napoli verso Milano, a bordo del quale si trovava anche Massimo D’Alema esponente politico di spicco. Il convoglio è stato dunque fermato alla stazione di Santa Maria Novella ed i passeggeri, compreso D’Alema sono stati fatti scendere insieme ai loro bagagli per consentire agli artificieri di ispezionare il treno, anche se, come detto nessun ordigno è stato rinvenuto. I ritardi sono stati comunque notevoli, perchè, sono stati interdetti al traffico ferroviario anche i binari prossimi a quello dove stazionava il Frecciarossa ed i convogli ad alta velocità, sono stati istradati a Rifredi. Sono adesso in corso le indagini, anche per capire, se l’allarme bomba, fosse collegato alla presenza di D’Alema, su quel treno.
Luca Monti
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