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I due volti delle Cascine tra allegria e degrado

di Luca Monti
lunedì 9 Settembre 2024 · 21:13 · 2 min di lettura
I due volti delle Cascine tra allegria e degrado

Il Parco delle Cascine, il più grande polmone verde della nostra città, alla piantina del quale si riferisce la foto di copertina, sta diventando sempre più un enigma, a causa dei suoi due volti fatti di vita ed allegria ma anche di degrado. Quello che fa strano, è che la vita normale del Parco, oggi, è lontano dal suo ingresso, in prossimità del Prato del Quercione dove sono presenti ben due circhi, il Cirk Fantastik ed El Grito, ai cui tendoni si riferiscono nell’ordine le foto seguenti, scattate dal nostro Photoreporter Stefano Giannattasio.

La presenza degli addetti dei due circhi, garantisce che l’area vicina sia vivibile ed accogliente per tutti anche per bambini e famiglie, con spazi ben curati e puliti, come si vede nella foto seguente.

Questo dimostra che, se gli spazi sono vissuti ed accoglienti per i Cittadini, si riducono i margini di manovra per spacciatori e similari, che, infatti, rappresentano un problema, di fatto, solo all’ingresso del Parco, in prossimità della fermata della tramvia, utilizzata solo da questi soggetti, come base per i loro traffici ed evitata dalle persone normali, specialmente le donne, che si guardano bene dallo scendere dal tram, appunto alle Cascine. Ecco perchè, non riusciamo a capire, come, dopo anni, ormai, di persistenza del fenomeno, in un’area, come detto, tutto sommato circoscritta del Parco, non si sia ancora riusciti a debellarlo e allora viene il sospetto che manchi la volontà politica di farlo. Certo, anche intorno al Prato del Quercione, vi sono problemi di marginalità sociale, come i senza fissa dimora, accampati sotto le tettoie del Circolo degli Anziani, come dimostra la foto seguente.

Questi fenomeni, tuttavia sono estesi un pò in tutta Firenze, anche sull’altro lato dell’Arno, all’Isolotto, ad esempio dove, da tempo, staziona di fronte alla chiesa un altro senza fissa dimora, come si vede nella foto seguente.

Pur essendo sintomi evidenti di degrado, queste sacche di marginalità sociale, tuttavia, non presentano le medesime criticità della fermata della tramvia alle Cascine, anche se devono essere, ovviamente risolte, in primis per garantire la dignità delle persone che vi sono coinvolte.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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