“Gli antagonisti del Pride”
Oggi pomeriggio, c’è stata una strana manifestazione a Firenze, con un corteo partito da Piazza Vittorio Veneto e conclusosi al parco dell’Argingrosso. Non è stato possibile capire quale fosse, esattamente, lo scopo della manifestazione, in quanto, i partecipanti, hanno impedito ai giornalisti, di scattare foto da vicino e per questo il nostro Photoreporter, Stefano Giannattasio, è riuscito a consegnarci solo la foto di copertina, oltre a quelle inerenti i cartelloni con gli slogans usati nel corso del corteo. Per questo, non sapendo di cosa trattassero, abbiamo definito, nel titolo, i manifestanti come “Gli Antagonisti del Pride” in quanto erano sicuramente appartenenti agli ambienti dell’antagonismo di sinistra ed inneggiavano anche al genderismo ed all’abortismo, mescolati al supporto alla causa palestinese, come si vede negli slogans seguenti.



Non abbiamo poi sinceramente capito, cosa fosse il carro decompressione, al quale si riferisce la foto seguente, nè la sua funzione reale, che non crediamo fosse sanitaria, non avendo notato, per quel poco che è stato possibile intravedere, personale sanitario o volontari, all’interno, o nei pressi, dei due camioncini al seguito del corteo.

Quello che si è capito, è che oggi, ci siamo trovati di fronte a manifestanti ostili verso la stampa che, come si vede nel video seguente del nostro Photoreporter, Stefano Giannattasio, è rimasta, a debita distanza dal centro della manifestazione, malgrado questa si svolgesse in pubblica piazza.
Si tratta di una modalità assolutamente inedita per Firenze, in quanto, abbiamo assistito ad altre manifestazioni, non particolarmente morbide verso la stampa, ma, in nessuna di queste, erano stati tenuti a distanza giornalisti ed operatori. I prossimi eventi, ci aiuteranno a capire, se qualcosa sta cambiando nel modo di comunicare e di relazionarsi verso i media, da parte di alcune frange antagoniste, o se quella di oggi, è stata solo una scelta estemporanea.
Luca Monti
Ph. e Video Stefano Giannattasio
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