Allo Stadium La Fiorentina è perfetta: 2 a 0 e Champions compromessa per i bianconeri
Quello che sembrava essere un risultato scontato, con la Juve, che avrebbe dovuto archiviare la pratica per la qualificazione in Champions, si è trasformato in un verdetto che sconvolge l’intera Italia calcistica. La Fiorentina, reduce da cinque partite senza vittoria e data ormai come una squadra senz’anima e priva di motivazioni, sfodera una prestazione pressoché perfetta e rovina un’intera stagione alla Juve. Dopo la sconfitta di oggi, i bianconeri si ritrovano sesti in classifica, a pari merito con il Como e a -2 dalla Roma: in sostanza, la Vecchia Signora, è praticamente spacciata e dovrà probabilmente accontentarsi dell’Europa League, un epilogo clamoroso visto l’andamento del campionato. La squadra di Vanoli, regala così l’ultima gioia ai propri tifosi. Nella peggiore stagione della storia recente del club, la Fiorentina, è comunque riuscita a concedere un solo punto in totale ai bianconeri, rivelandosi decisiva per questa débâcle finale. Oggi si è vista una Fiorentina come già detto, pressoché impeccabile capace persino di fare la partita nel primo tempo, soprattutto fino al gol di Ndour, che corona la sua ottima stagione (una delle poche note positive di quest’anno a Firenze) con la classica ciliegina sulla torta. Le occasioni dopo la rete del vantaggio, sono poche da entrambe le parti: la Juve prova a pareggiare, consapevole anche delle notizie negative dagli altri campi, ma la Fiorentina resiste molto bene e prova ad allungare in un paio di occasioni. Ad inizio secondo tempo la Juve, scende in campo con un altro piglio ma la Fiorentina, conduce una gara difensiva come raramente si era visto quest’anno. La coppia Pongracic-Ranieri, si dimostra stranamente attenta (quest’ultimo verrà poi espulso nel finale) e concede solo in occasione del gol di Vlahovic, giustamente annullato per fuorigioco. Enorme la delusione dell’attaccante, che in 8 partite non è mai riuscito a segnare contro la sua ex squadra (e chissà se avrà altre occasioni per farlo). La Fiorentina continua ad affacciarsi in avanti, complice la gestione rivedibile della difesa, da parte di Di Gregorio e trova il raddoppio con un gol per certi versi, simile a quello dell’andata: una conclusione da fuori area imprendibile per il portiere della Juve.
Dal 2-0 in poi la squadra di Spalletti, non ci capisce più nulla ed attacca in modo molto disordinato. La Fiorentina, gestisce il vantaggio fino alla fine, concedendosi anche il lusso di altre occasioni, come il gol di Piccoli annullato per un fuorigioco millimetrico. Una vittoria che ovviamente serve a poco per la classifica, ma rispetta in pieno ciò che avevamo chiesto la scorsa settimana: giocarsela. Da già salvi e a mente libera, vedere i giocatori dare il massimo anche per rispetto della tifoseria, è il minimo che si potesse pretendere. Ritrovare la vittoria contro la Juve, compromettendo la loro stagione proprio allo Stadium, ci regala senza dubbio un ultimo sorriso. Infine, un grandissimo in bocca al lupo a Parisi. Il suo infortunio rappresenta sicuramente la pagina più brutta del pomeriggio Viola, a Torino: il ragazzo, è uscito in barella e si prospetta per lui uno stop serio. Buona guarigione, si merita il meglio. Ecco ora le Pagelle dei Viola:
De Gea 7
Dodo 6.5
Pongracic 6.5
Ranieri 6 (Comuzzo 6)
Gosens 6 (Balbo 6)
Brescianini 6.5 (Mandragora 7)
Fagioli 6.5 (Gudmunsson SV)
Ndour 7 (il più in palla)
Parisi 6 (Harrison 6.5)
Piccoli 6.5
Solomon 6.5
Vanoli (Allenatore) 7
Giacomo Gorgi
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