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Apoel Nicosia Vs. Fiorentina 2 a 1

di Jacopo Massini
venerdì 8 Novembre 2024 · 13:57 · 4 min di lettura
Apoel Nicosia Vs. Fiorentina 2 a 1

La Fiorentina, perde la sua seconda partita stagionale, la prima in Conference League e lo fa contro l’Apoel Nicosia, al termine di un match giocato a ritmi bassi, con tante imprecisioni e poca cattiveria. Al 2′ Moreno, prova subito l’incursione scambiando con Kouame, ma l’ivoriano gli restituisce male il pallone e l’azione sfuma. La Fiorentina, ha iniziato con un possesso palla prolungato e solo al minuto 4 l’Apoel prova ad affacciarsi in avanti, ma Terracciano interviene tempestivamente. All’8′ primo tiro in porta per i Viola, con Kouame, che partendo da sinistra si accentra per calciare di destro, ma Belec, blocca senza problemi. Al minuto 12, Kayode, si libera al cross per servire ancora Kouame, ma l’ex Genoa, di prima intenzione, non trova lo specchio della porta. La squadra di Palladino, ora prova a costruire dal basso ed al 20′ Adli, subisce un brutto intervento da parte di Tejera, con lo spagnolo che si prende la prima ammonizione del match. Al 25′ ci prova ancora Kayode, che dopo un bel dribbling arriva al tiro, ma il suo sinistro è debole e centrale. Fase confusa della partita, nella quale, la Fiorentina, prova a creare qualcosa prima con Ikonè e poi con Parisi, ma i ciprioti si chiudono bene a riccio e lasciano pochissimi spazi se non per qualche giocata individuale. Al minuto 34, Adli, batte velocemente un calcio di punizione a centrocampo, ma la fretta lo porta a sbagliare ed a costringere Mandragora, a commettere fallo. Al 37′ passano in vantaggio i padroni di casa: El Arabi, porta a spasso Quarta e serve in area di rigore Donis, che con uno scavetto supera Terracciano e fa 1-0. Difesa Viola, in bambola, trafitta con troppa facilità. La Fiorentina, prova comunque a rispondere subito, con un cross dalla sinistra che trova Richardson, il quale però, di destro, non dà forza al pallone. Al minuto 42, dopo una bella manovra, arriva al tiro Mandragora ma, ancora una volta, Belec, para in allungo. Allo scadere del primo tempo arriva però la beffa: Abagna vince due rimpalli, con Quarta e Kayode ed arriva al tiro dopo un flipper con Biraghi: il suo destro trafigge ancora Terracciano, per il 2-0, proprio a fine della prima frazione di gioco. Nella ripresa Palladino, manda subito in campo Beltran, al posto di Adli, per cercare di dare più vivacità all’attacco. Al 48′ Ikonè, prova a dribblare due avversari ed entrare in area, ma la difesa dell’Apoel, gli porta via il pallone. Al 51′ Kouame serve con il tacco Biraghi, in una delle poche occasioni buone, create dall’ivoriano, ma il Capitano Viola arriva al tiro sbilanciato e la conclusione, è ancora una volta centrale e debole. Al 57′ Palladino, manda in campo Dodô e Ranieri, per Biraghi e Moreno. Il difensore classe ’99 ci prova subito con un cross dalla trequarti, ma la palla viene respinta. Da segnalare le proteste dei Viola, per un contatto Parisi-Tejera, ma per l’arbitro e il Var non c’è niente. Al 65′ altra sostituzione tra le fila Viola, con Bove, che prende il posto di Richardson. L’Apoel, ha addirittura l’occasione, al 67′, per il 3-0, con Chebake, che arriva a colpire di testa su calcio di punizione, ma la sfera finisce al lato. Al minuto 68 arriva anche l’ultimo cambio per la Fiorentina: dentro Gosens, per Parisi. Al 74′ Ikonè, accorcia le distanze! Palla in avanti recuperata da Bove con Kouame, che riceve e serve proprio per Ikonè, che davanti a Belec, segna con il destro dopo aver colpito il palo. L’Apoel, inizia ora con le perdite di tempo strategiche ed evidentemente antisportive, a partire dall’uscita dal campo di Donis, che si prende anche un giallo. La Fiorentina, si mette sotto per provare a ribaltare completamente il risultato, ma i ciprioti sono ancora più chiusi e gli spazi sono veramente pochi. Dodô all’80’ prima ed all’82’ poi, arriva al cross, ma i suoi palloni sono lenti e facile preda del portiere avversario. L’Apoel ci riprova di ripartenza, ma ora sono i Viola, che attaccano. L’arbitro concede sette minuti di recupero, nei quali sono da segnalare, al 95′ un’imbucata di Gosens, che finisce nel nulla e il tiro della disperazione di Kouame, che sancisce la fine del match. Fiorentina, che resta dunque a quota 6 punti in tre partite, ma ancora pienamente in corsa per le prime otto posizioni di Conference League.

Jacopo Massini

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