Atalanta – Fiorentina Il Più in Palla Kean il Meno in Palla Ranieri
De Gea 6.5
Forse sul 2-2 poteva uscire meglio, ma si rifà con gli interessi nella ripresa, salvando in più occasioni su De Ketelaere e Lookman. Conferma che la titolarità, ad oggi, è sua. Con buona pace di Terracciano.
Quarta 6
Il gol non basta, dietro le lacune sono evidenti. Anche nella nuova stagione, con un nuovo allenatore, si dimostra sempre più portato all’attacco che alla difesa.
Ranieri 4.5 Il Meno in Palla
Si perde Retegui, sull’1-1 ed anche sul gol di De Ketelaere, non è perfetto in marcatura. Tante sbavature, marcature perse e poco di buono. Sicuramente non può fare il centrale di una difesa a 3, ma questo non giustifica questo tipo di prestazioni. (Dall’81’ Pongracic SV).
Biraghi 6
Il migliore dei tre dietro, il che è tutto dire considerando che non è il suo ruolo naturale. Anche lui non perfetto sull’1-1 ma la marcatura non è propriamente sua sul cross. Gosens, lo aiuta in fase di copertura e quella fascia sembra funzionare meglio.
Dodô 5.5
Spinge tanto, andando anche sul fondo ma i suoi cross, raramente mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. Sul gol del 3-2 condivide la responsabilità insieme al pacchetto arretrato. Non rientra in tempo su Lookman ed il nigeriano insacca.
Bove 6
Intensità e gamba. Mette lo zampino sul secondo gol e lavora bene senza palla. Manca un guizzo in più, ma il peso del cartellino giallo dopo diciassette minuti, si fa sentire. (Dal 74′ Sottil 5.5. Un tiro sbilenco, qualche corsa partendo sul filo del fuorigioco, ma non impatta a dovere sulla gara).
Cataldi 5.5
Interditore e costruttore: una doppia fase nella quale si comporta anche discretamente nei primi minuti, ma sul finire del primo tempo va anche lui in confusione e nella ripresa fa tanta fatica. (Dal 74′ Adli 6. Quando i ritmi si abbassano dà il meglio di sé, anche se ha poco tempo per cambiare marcia alla manovra).
Mandragora 6.5
Una partita buona, dove dimostra anche di avere qualche qualità, palla al piede. I due palloni per Gosens, da cui nascono i gol sono perfetti. Si trova meglio in un centrocampo a 3, senza particolari compiti difensivi. (Dal 61′ Richardson 5.5. Cartellino giallo, che pesa dopo appena sei minuti dal suo ingresso. Da lì in poi non trova più il ritmo).
Gosens 6.5
Aiuta Biraghi, in fase difensiva e lavora molto bene sugli inserimenti senza palla. Avrebbe anche meritato un gol, ma li propizia entrambi. Su quella fascia il cambio di marcia con il suo ingresso è evidente.
Colpani 6-
Parte bene, in crescendo rispetto alle ultime uscite, poi però cala presto e viene sostituito. Gli manca la solita continuità e un po’ di coraggio in più. (Dal 62′ Ikonè 5. Apatico, quasi assente. Perde un pallone velenoso e sbaglia scelta su un’azione offensiva. Da capire perché non sia entrato Beltran al suo posto).
Kean 7 Il Più In Palla

Il più in forma tra i Viola, non solo ieri ma in generale in questo inizio di stagione. Gol da attaccante vero e tanto lavoro spalle alla porta. Sfiora anche la doppietta, ma il palo gli nega questa gioia. Punto di riferimento essenziale per Palladino.
Palladino 5.5
Cambia modulo e l’approccio è differente ma là dietro si registrano gli stessi errori edb in qualche modo dovrà intervenire. Più solidità in mezzo al campo, pur in assenza di un vero interditore, ma qualcosa in più, si è visto. I problemi, i soliti, però, restano e viene da chiederci quando vedremo la vera Fiorentina. Gudmundsson, può dare qualcosa in più là davanti, ma i problemi sembrano più altrove, che nel reparto offensivo.
Jacopo Massini

Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…