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Atalanta – Fiorentina La Pagella Viola Il Più in Palla Quarta il Meno in Palla Milenkovic

di Jacopo Massini
giovedì 25 Aprile 2024 · 15:42 · 3 min di lettura
Atalanta – Fiorentina La Pagella Viola Il Più in Palla Quarta il Meno in Palla Milenkovic

Terracciano 5+
Subisce 4 gol e il voto inevitabilmente si abbassa. Fa un paio di parate su Koopmeiners, ma sul primo gol va giù tardi. Sulla rovesciata di Scamacca, non può niente, ma anche su Lookman, si fa infilare con facilità.
Dodô 6
Uno dei pochi che tiene botta, forse perché la stessa Atalanta, gioca più sull’altra fascia. Ha poche occasioni per andare ad attaccare e si limita dunque a fare la fase difensiva come può. (Dall’80’ Kayode 6. Un paio di accelerazioni, spinge in avanti, poi non può niente sul terzo gol).
Milenkovic 4 Il Meno in Palla
L’espulsione è il “coronamento” di una partita horror. Scamacca, è un avversario complicato, si sa, ma va in anticipo una sola volta in tutta la partita. Rischia di offrire il pallone del 2-0 a Ederson e in generale si conferma in un momento no che va avanti da tutta (o quasi) la stagione.
Ranieri 5.5
Su De Ketelaere, è sempre preciso e perfetto in uscita, ma anche lui come gli altri difensori soffre i cross dalle fasce e la manovra avvolgente. Prova a tenere botta, ma non è facile.
Biraghi 4.5
Male in tutte le fasi. Fatica dietro, con De Ketelaere, che salta in anticipo e libera per la rovesciata di Scamacca, poi nel finale non fa fallo tattico su Lookman, regalandogli il gol qualificazione.
Mandragora 5
Pronti, via: una sua imprecisione libera Koopmeiners, per il gol del vantaggio. Si fa ammonire ingenuamente, poi non riesce a dare copertura nel momento di maggior bisogno. (Dall’80’ Comuzzo 6. Entra e ci mette grande grinta. Fa il possibile).
Bonaventura 5+
Naviga un po’ a caso in mezzo al campo, tenta di ragionare di più con la palla tra i piedi e finché le squadre sono in parità numerica regge poi crolla insieme agli altri e in fase difensiva fa tanta fatica.
Nico Gonzalez 5
Al netto del pestone ricevuto da Carnesecchi, la sua partita è né Carne… né pesce. Sacrificato a fare la fase difensiva dopo l’espulsione di Milenkovic, ma anche prima, non trova mai lo spunto giusto per andare in porta. E sul primo gol c’è una palla persa in modo ingenuo…
Beltran 5
La porta è un miraggio, ma anche la palla. Poche occasioni per giocare e smistare palloni ai compagni, con l’unico ricordo positivo che sarà l’aver rimandato l’agonia per aver fatto annullare il gol di Scamacca. (Dal 59′ Duncan 5.5. Entra per fare da diga davanti alla difesa, ma si vede poco).
Kouame 5.5
Uno dei più in forma ultimamente, tant’è che Italiano, a Salerno lo avrebbe fatto riposare volentieri. Tenta qualche giocata e di ragionare con la palla tra i piedi, ma anche lui vede poco la porta e si rende pericoloso praticamente mai. (Dall’80’ Ikone SV. Non ha il tempo di incidere)
Belotti 5.5
Lotta, come sempre, ma stavolta arriva anche al tiro, che è bravo Carnesecchi a respingere. Avrebbe anche l’opportunità di andare in porta, ma l’arbitro fischia incredibilmente fallo su Hien. Dal replay restano forti dubbi.

(Dal 54′ Martinez Quarta 6.5. Il Più in Palla

Entra e segna, illudendo i tifosi. Il difensore attaccante, il quale ormai viene impiegato più per segnare che per difendere)

Italiano 5
La sua Fiorentina dovrebbe difendere l’1-0 dell’andata, ma dopo solo sette minuti arriva il gol del vantaggio avversario. È costretto a difendersi dopo l’espulsione di Milenkovic e soprattutto dopo la rete di Martinez Quarta. Fa ciò che può, anche se forse sarebbe servita una partita più “allegriana”. Chi nasce tondo però non può morire quadrato, difficile cambiare l’attitudine di questa squadra. Nel finale tenta il tutto per tutto, che si rivela fatale.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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