Bologna – Fiorentina 1 a 0
La Fiorentina, dopo quasi 3 mesi, torna a perdere in campionato e lo fa nel giorno in cui Palladino, era assente per l’improvvisa scomparsa della madre e cogliamo l’occasione per fare le più sentite condoglianze al mister, al cui posto in panchina, è andato il suo vice Citterio. Andando al match, la gara si è subito contraddistinta per i ritmi alti sin dalle prime battute. Al 6’ Kean, tornato titolare dopo la panchina contro il Cagliari, crossa al centro per Beltran, che però non riesce a impattare il pallone in modo efficace. Due minuti dopo, il Bologna, riparte in contropiede con Dominguez, ma il suo tiro risulta troppo debole e centrale ed è facile da parare per De Gea. Al 9’ Pobega, tenta la conclusione da lontano ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Poco dopo, al 10’ Dominguez ci riprova, ma il suo tiro a giro finisce direttamente sugli spalti. All’11’ la Fiorentina, sfiora il vantaggio, con Adli, che serve un pallone perfetto a Gudmundsson, che si trova solo davanti a Skorupski e prova un pallonetto, ma non riesce ad indirizzarlo verso la porta. Al termine dell’azione, proteste Viola, per un contatto proprio tra il portiere polacco e l’islandese, ma per l’arbitro non c’è niente. Un minuto dopo Pobega, commette fallo in una posizione pericolosa e viene ammonito. Anche in questa occasione ci sono delle proteste, stavolta in merito al fatto che il fallo, potrebbe essere stato commesso in area di rigore. In ogni caso Colpani, calcia bene la punizione, ma il suo tiro, risulta un pò troppo alto e colpisce la traversa. Al minuto 16 il Bologna prova a colpire in contropiede con Castro, che tenta di servire Dominguez, con un passaggio filtrante, ma sbaglia la misura. Al 17’ Beltran, ci prova con una conclusione da fuori area, ma il tiro è debole e Skorupski, para senza problemi. Al 18’ Dodò viene ammonito per proteste ed essendo diffidato, salterà il prossimo incontro, in programma lunedì prossimo contro l’Udinese. Al minuto 19 Kean, segna per la Fiorentina, ma il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco. Al 23’ Adli, batte una punizione per i Viola, ma Skorupski, interviene facilmente. Il gioco viene interrotto al 27’ per un problema fisico a De Silvestri, che però riesce a rimanere in campo. Nella parte finale del primo tempo, le squadre si allungano e l’arbitro Fabbri, lascia correre molti contatti, optando per un arbitraggio “all’inglese”. Questo fa innervosire un po’ i giocatori della Fiorentina, soprattutto perché da questi contrasti molto spesso nascono ripartenze potenzialmente letali per i padroni di casa. Al 36’, Odgaard, tenta un tiro col mancino ma la palla termina alta. Due minuti dopo, Kean, subisce fallo da Pobega, già ammonito, dopo un tunnel ben riuscito e l’attaccante ex Juve si conquista una punizione da una mattonella importante: da questa però non scaturisce niente, se non un rimpallo che fa correre qualche brivido alla retroguardia rossoblù. Al 40’ Gosens e Ndoye, si scontrano, con il giocatore svizzero che ha la peggio. Al 43’, Gudmundsson trova Cataldi, con un passaggio intelligente, che pemette al centrocampista Viola, di arrivare davanti a Skorupski, ma il portiere del Bologna, si supera, deviando il tiro in angolo. Dal corner seguente, Kean colpisce di testa, ma ancora una volta Skorupski, risponde con un grande intervento. Beltran, sulla ribattuta, non riesce ad intervenire. In pieno recupero, al minuto 46 Ndoye, si rende protagonista dell’ultima azione del primo tempo, con un cross per Castro, ma il suo tiro termina largo. Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0 dopo due minuti di recupero. La ripresa inizia con un cambio nel Bologna: Ferguson, prende il posto di Ndoye. Al 47’ il Bologna, va vicinissimo al gol con Ferguson, che serve Castro che colpisce il palo con una conclusione potente. Poco dopo, al minuto 49, Pobega, controlla al limite dell’area e calcia di potenza, ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 50’ Kean, entra in area superando un avversario, ma al momento del tiro perde l’equilibrio e manca l’appuntamento col pallone. Al 53’ Odgaard, perde palla, permettendo alla Fiorentina, di ripartire in contropiede. Kean, si invola, ma Colpani, sbaglia il passaggio decisivo, permettendo a Pobega, di recuperare. Al minuto 55 Odgaard. prova una conclusione potente dal limite dell’area, ma De Gea. si oppone con una grande parata, deviando in angolo. La Fiorentina, effettua il primo cambio al 57esimo: Sottil, prende il posto di Gudmundsson. Un minuto dopo, il Bologna, trova il gol del vantaggio: Castro, allarga per Dominguez, che crossa in area, la palla, dopo un rimbalzo sul secondo palo, arriva a Odgaard, che con un destro preciso supera De Gea. Bologna avanti 1-0. Al minuto 63 altra grande occasione per il Bologna: Castro serve Holm, che da pochi metri calcia incredibilmente alto, sopra la traversa. Adesso la Fiorentina, è sotto pressione e non riesce a reagire e così, il Bologna, continua a dominare la gara, con Odgaard ed Holm, protagonisti di diverse azioni pericolose. Al 67’ Dodò, soffre ancora sulla fascia, lasciando spazio a Odgaard, che lo supera e si rende nuovamente pericoloso, questa volta, però, senza riuscire a concludere. La Fiorentina, effettua altri due cambi al minuto 70: escono Colpani e Cataldi, entrano Ikoné e Richardson. Al 75’ il Bologna, risponde a sua volta con un cambio ed Holm lascia il posto a Lykogiannis. Al minuto 78 Castro, tenta una conclusione, ma la palla finisce larga. L’attaccante, era comunque in posizione irregolare e tutto sarebbe stato vanificato. Due minuti dopo, la Fiorentina, sfiora il pareggio: Sottil serve Gosens, che crossa in area per Richardson, che da ottima posizione, colpisce di testa, ma il tiro è debole e Skorupski, blocca senza difficoltà. All’81’ Ferguson, tenta un tiro dalla distanza, ma De Gea, si fa trovare pronto e respinge. All’82’ doppio cambio per entrambe le squadre: nella Fiorentina, escono Beltran e Gosens per Kouamé e Parisi mentre nel Bologna, entrano Posch ed Iling-Junior, al posto di De Silvestri e Dominguez. Poco dopo Lykogiannis, viene ammonito per un fallo su Ikoné. All’85’ la Fiorentina, guadagna un calcio d’angolo, ma Skorupski, esce e blocca il pallone con sicurezza. Al minuto 89 arriva un altro cartellino giallo, questa volta per Comuzzo, con conseguente calcio di punizione per il Bologna. Al 90’ i padroni di casa effettuano l’ultimo cambio, con Dallinga, che prende il posto di Castro. Vengono concessi quattro minuti di recupero al termine dei quali, arriva il triplice fischio, che sancisce che il Bologna, ha vinto 1-0 contro la Fiorentina. I Viola, restano nelle zone alte della classifica, ma tornano a casa con 0 punti dalla trasferta bolognese contro l’ex allenatore delle ultime tre stagioni.
Jacopo Massini

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