Bologna – Fiorentina 2 a 0 La Cronaca Viola
La Fiorentina cade ancora, stavolta contro un Bologna superiore sotto tutti i punti di vista. L’approccio dei Viola sembra essere anche buono, ma dura troppo poco in confronto all’immediata reazione dei rossoblù che danno sin da subito la sensazione di poter passare in vantaggio. Per la Fiorentina, è Ikonè, che al 6′ si inserisce alle spalle dei difensori avversari e su iniziativa di Bonaventura mette la palla sull’esterno della rete. Al 10′ Nico Gonzalez, ci prova di sinistro dopo un’incursione in area, ma anche in questo caso il pallone finisce fuori di molto. Al 12′ però è Orsolini, a trovare lo spazio per infilare la difesa Viola colpevolmente troppo stretta e alta. L’esterno del Bologna, riceve palla sulla destra, rientra sul piede forte e batte Terracciano. La Fiorentina, prova a reagire, prima con Bonaventura, che calcia alto sopra la traversa, poi con Nico Gonzalez, che al 18′ reclama per un calcio di rigore, non assegnato per un presunto fallo in attacco di Belotti, pochi istanti prima. È il Bologna, che in ogni caso fa la partita e al 26′ Zirkzee, va vicino al raddoppio con un destro di poco al lato. Al 36′ i padroni di casa raddoppiano, ancora con Orsolini, su calcio di punizione, ma dopo un consulto al VAR, l’arbitro annulla la rete per fuorigioco di Posch, che sfiora il pallone diretto in porta. Il primo tempo si conclude così dopo 5 minuti di recupero con il giusto risultato di 1-0. Nella ripresa Italiano, prova a cambiare qualcosa sul piano tattico, ma Thiago Motta, prende le misure e in ripartenza mette in difficoltà i Viola. Così al 51′ Zirkzee, va ancora vicino alla rete, ma viene fermato in scivolata all’ultimo secondo. Al 56′ esce Bonaventura, per far posto a Beltran, con la speranza di dare più vivacità alla manovra offensiva e dare più supporto a Belotti. In realtà però la Fiorentina, è costretta ad uno sterile possesso palla con l’occasione più ghiotta che è quella di Biraghi, su calcio di punizione, al 68′. Il capitano Viola calcia bene, sul palo di Ravaglia, ma quest’ultimo respinge di lato il pallone. Al 71′ ecco l’ingresso in campo di Nzola, al posto di un deludente Nico Gonzalez, per provare a dare più peso al reparto offensivo. Sono poche però le occasioni che capitano sui piedi degli attaccanti; l’unica è quella, proprio di Nzola, che dopo una sponda di Beltran non riesce a trovare la porta di testa nonostante si trovasse in ottima posizione. Cresce così sempre di più il nervosismo e gli ingressi di Duncan e Maxime Lopez, non cambiano le sorti di una partita che sembra andare verso un’unica direzione. Così al 95′, in contropiede, Lykogiannis mette un bel cross in area che trova Odgaard (entrato da poco) libero di andare a colpire per il 2-0. Partita che dunque mette ancora in mostra le difficoltà della Fiorentina e l’entusiasmo di un Bologna sempre più in zona Europa.
Jacopo Massini

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