Cagliari Fiorentina 1 a 2
La Fiorentina vince, in rimonta, a Cagliari e lo fa senza il suo bomber Moise Kean, rientrato anzitempo a Parigi, per questioni familiari. Rispettando la sua privacy ed in attesa di novità, ci stringiamo attorno a lui nella speranza che vada tutto per il meglio. Lo stesso Palladino, con Pradè, hanno dedicato la vittoria, al numero 20 Viola. Andando alla partita, vediamo come è andata. Al 3′ il Cagliari, parte subito forte sulla sinistra: Augello, spinge e mette al centro, ma Pongracic è attento e devia in angolo. Al 7′ i padroni di casa passano in vantaggio: Luvumbo, lavora un ottimo pallone sulla sinistra e mette un cross insidioso con De Gea, che respinge male con i pugni e regala palla a Piccoli, che con la porta praticamente spalancata non sbaglia. Al minuto 10 ci prova ancora il Cagliari, con Luvumbo, il cui tiro deviato finisce in angolo. Al 12’ il Cagliari, colpisce un palo con un tiro-cross di Zortea, che sorprende tutti, anche lo stesso De Gea, che resta immobile. Al 15’ arriva la risposta della Fiorentina, che inizia a reagire dopo un inizio shock: su punizione, Mandragora, pareggia il conto dei legni colpendo il palo con un tiro deviato. Al 17’ Piccoli toccandosi un fianco, va a terra e resta momentaneamente fuori: Cagliari in dieci per un minuto, quando l’ex Lecce, rientra in campo e si ristabilisce la parità numerica. Al minuto 20 è decisivo Luperto, con un grande salvataggio su un cross rasoterra di Cataldi, che stava per arrivare a due giocatori Viola, pronti a colpire. La Fiorentina, comincia a guadagnare campo. Al 26’ occasione per Gudmundsson: il numero 10 Viola porta palla, rientra sul destro e calcia, ma Caprile, respinge bene. Sulla ribattuta ci prova Dodo, ma trova un difensore del Cagliari, a sbarrargli la strada. Al 28’ gioco fermo per un fallo di Pablo Marì, su Piccoli, con il pubblico di casa che protesta perché il difensore Viola, è già al terzo intervento falloso. Al 31’ il Cagliari, chiede un rigore per un contatto su Viola, in area, ma Marinelli, fa cenno di no. Al 32’ un po’ di nervosismo: Ranieri, infatti, accusa Viola, di simulare dopo la caduta. Al 34’ Mandragora, ci prova da fuori area, ma la conclusione è alta. Al minuto 36 arriva il pareggio della Fiorentina: Mandragora, pesca Gosens, sulla sinistra ed il tedesco al rientro dall’infortunio segna con un perfetto esterno sinistro all’angolino sul quale Caprile, non può nulla. La squadra di Palladino, con volontà, trova quindi il pareggio! Al 39’ Mina, resta a terra dopo un contrasto con Beltran, poi al 40’ è costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Palomino, per il primo cambio, forzato, per Nicola. Al minuto 42 un lancio lungo di Pongracic, per Gudmundsson, viene letto bene da Caprile, che esce ed anticipa. Al 43’ Marinelli fischia un rigore per il Cagliari, per un fallo di Pongracic, su Luvumbo, ma dopo revisione al VAR, al minuto 45, il fischietto cambia decisione e toglie il rigore, segnalando un recupero di 3 minuti,dopo i quali finisce così, il primo tempo sul punteggio di 1-1. Al 46’ si riparte per il secondo tempo, senza cambi. Al minuto 48 arriva subito il vantaggio della Fiorentina: Gudmundsson, lavora palla ed allarga su Dodo, il cui cross perfetto trova Beltran, pronto allo stacco vincente. Il colpo di testa dell’argentino beffa Caprile e fa 1-2. La squadra di Palladino la ribalta! Al 51’ il Cagliari, prova a sfondare a destra, ma Ranieri e Gosens, chiudono bene ed ottengono anche un fallo. Al 53’ Zortea, crossa pericolosamente per Piccoli, ma la difesa Viola, è attenta e respinge. Al 55’ ancora Zortea, si libera di Gudmundsson e crossa, Ranieri devia con la schiena poi Beltran, difende bene palla su Adopo e guadagna un fallo. Al minuto 58 il Cagliari, effettua il secondo cambio: dentro Gaetano, per Viola. Al 60’ gioco fermo per uno scontro tra Piccoli e Ranieri. Al 63’ la Fiorentina effettua un doppio cambio: dentro Parisi per Gosens e Richardson, per Fagioli, con ques’ultimo un po’ spento e nascosto. Al 65’ Beltran, ruba palla a Palomino, che lo stende e si prende il giallo. Al 67’ il Cagliari, opera un triplo cambio: dentro Coman, Marin e Makoumbou, fuori Adopo, Prati e Zortea. Nicola esaurisce così le sostituzioni. I sardi spingono con insistenza alla ricerca del pari, anche grazie allo schema col doppio centravanti Coman – Piccoli, voluto dal proprio allenatore. Al minuto 72 Ranieri, accusa crampi ma rientra in campo subito dopo. Al 75’ Marin, ci prova da fuori, ma De Gea risponde presente. La Fiorentina, ora sembra in difficoltà e così Palladino, prepara due cambi. Al 79’ Piccoli, entra in ritardo su Richardson e viene ammonito. All’80’ arriva effettivamente il doppio cambio preparato in precedenza, dal mister Gigliato: dentro Comuzzo per Ranieri e Folorunsho, per Mandragora. La Fiorentina, cerca di abbassare il ritmo, con il possesso palla. All’84’ Gudmundsson, spreca una ripartenza venendo chiuso da Gaetano. All’85’ Parisi, ferma Luvumbo, con un fallo e si becca il giallo. All’86’ entra Zaniolo, per Beltran. Cambi finiti anche per Palladino. All’88’ Gaetano, rimane a terra e viene assistito fuori dal campo. Rientra poi un minuto più tardi. Al 90′ vengono assegnati 7 minuti di recupero. Al 92′ la Fiorentina, fa girare palla per guadagnare tempo. Al 93′ contropiede della Fiorentina, con Gudmundsson, fermato da Luperto, in angolo. Al 94′ Zaniolo, sfiora l’1 a 3 su assist di Dodo, ma Caprile, è bravo a respingere. Al 95′ viene annunciato un minuto extra di recupero, si giocherà fino al 98’ a causa delle continue perdite di tempo. Al minuto 96 viene ammonito Zaniolo, dopo un battibecco, con i tifosi cagliaritani. Al 98′ il Cagliari, ci prova con una punizione battuta da Marin, ma nessuno riesce a deviare in rete. Finisce così: la Fiorentina, vince 2-1 a Cagliari, soffrendo ma conquistando tre punti fondamentali.
Jacopo Massini

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