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Cagliari – Fiorentina 2 a 3

di Jacopo Massini
venerdì 24 Maggio 2024 · 12:51 · 4 min di lettura
Cagliari – Fiorentina 2 a 3

La Fiorentina, vince all’ultimo secondo all’Unipol Domus di Cagliari, dopo una partita pazza, giocata il giorno dell’addio al calcio di Claudio Ranieri, che in carriera ha allenato anche i Viola, riportandoli in A dopo la retrocessione, conquistando una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana ed arrivando in semifinale di Coppe delle Coppe. Ritmi sin dai primi istanti molto blandi, con la Fiorentina, che consolida il possesso palla e cerca di studiare l’avversario, ormai già salvo e senza nulla da chiedere nell’ultima giornata di campionato. I Sardi, giocano molto sulle fasce e all’8’ Nandez, mette un bel cross in area, respinto subito da Milenkovic. In questa fase della partita, i Viola, fanno girare il pallone mentre il Cagliari, tenta di ripartire sfruttando gli errori della retroguardia Gigliata. Da segnalare al 13’ minuto, l’interruzione di gioco per il ricordo a Davide Astori, che, quando si parla di Cagliari e Fiorentina, non può che suscitare ancora più emozione. Al 23’ Lapadula, tenta di arrivare su un cross perfetto dalla fascia, ma Terracciano, compie la prima parata della sua ottima partita. Il Cagliari, cresce di intensità e al 27’ Deiola, stacca di testa da calcio d’angolo, ma il centrocampista, seppur indisturbato, manda alto sopra la traversa. Al 28’ ancora Cagliari, con Luvumbo, che sfrutta lo spazio a disposizione e di sinistro chiama Terracciano, ad un altro intervento non banale. Poco dopo, è ancora l’estremo difensore Viola che respinge sulla zuccata di Obert, un pallone che sarebbe finito in fondo alla rete. I Sardi comunque sembrano più sul pezzo ed è ancora Luvumbo, a rendersi pericoloso al 34’ ma sei minuti dopo, al 40’, dopo una grande azione dal basso, Bonaventura, riceve al limite dell’area e dopo una finta rientra sul sinistro e mette la palla all’angolino per lo 0-1 Viola. La Fiorentina, sfiora anche il raddoppio al 43’, con Castrovilli, che si defila sulla fascia e di sinistro incrocia bene, Scuffet però para e manda in calcio d’angolo. Al 47’, in chiusura di primo tempo Lapadula segna, ma l’arbitro segnala il fuorigioco confermato anche dalla sala Var. Prima frazione di gioco che dunque si conclude sullo 0-1. Nella ripresa il Cagliari, parte più aggressivo e al 53’ Lapadula, di fronte a Terracciano si fa ipnotizzare. Al 56’ Italiano, manda in campo Nico Gonzalez ed Arthur al posto di Ikonè e Mandragora. Al 64’ però arriva il pareggio dei Sardi, con Deiola che si inserisce alle spalle di Ranieri e mette in porta. Inizialmente il guardalinee assegna il fuorigioco, ma il Var cambia la decisione. L’allenatore Viola, cambia ancora e toglie Milenkovic, per mandare dentro Quarta e poco più tardi sostituisce Belotti e Bonventura  (ammonito poco prima per proteste) con Nzola e Beltran. I nuovi entrati si danno subito da fare. Martinez Quarta, infatti, all’83’ cerca di sfruttare un corner battuto da destra da Biraghi, ma la palla si perde sul fondo ed un minuto dopo, all’84’  Nzola, trova lo spazio per calciare, ma viene murato. Ma all’85’  arriva la doccia fredda per i Viola, con Mutandwa, che si accentra da sinistra, rientra sul destro e calcia benissimo sul secondo palo, sorprendendo Terracciano per il 2-1 del Cagliari. La Fiorentina è stordita, ma con voglia di reagire e all’89’ arriva subito il pari con Nico Gonzalez, che sfrutta l’ottima punizione di Biraghi e fa 2-2. Dal 90’ poi succede di tutto. Prima l’arbitro assegna 5 minuti di recupero, poi annulla un eurogol di Lapadula, per l’ennesimo fuorigioco della serata ed infine i cambi di Ranieri e le perdite di tempo di Mina, allungano ulteriormente il recupero, così al 99’ Beltran, si conquista un calcio di rigore netto, per fallo di Obert. Il Var porta l’arbitro a prendere la decisione corretta ed Arthur, che si prende la responsabilità, fa 2-3 per la Fiorentina. E così, i Viola in attesa di Atene certificano l’ottavo posto in classifica.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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