Celje – Fiorentina 1 a 2
La Fiorentina, vince l’andata dei quarti di finale di Conference League, contro il Celje grazie alle reti di Ranieri e Mandragora e senza dubbio, grazie anche alle parate di De Gea. Andando al racconto della partita, al 2′ inizia il fraseggio della squadra di Palladino che muove il pallone con calma. Al 3′ il Celje è subito pericoloso, con una palla velenosa messa in mezzo dalla sinistra, ma Folorunsho, interviene con una diagonale perfetta. Al 5′ Zaniolo, tenta una sventagliata da destra a sinistra, ma è troppo corta e la Fiorentina riparte da dietro. Al 7′ Matko sguscia via in area sulla destra e dopo un rimpallo il Celje, va al tiro, colpendo però solo l’esterno della rete. Al 13′ Adli, serve un buon filtrante per Beltran, che salta Karnicnik e conquista una punizione sulla destra dell’area. Dallo stesso calcio piazzato messo in mezzo dai Viola, Beltran, tenta una deviazione ma Silva, estremo difensore avversario, blocca senza difficoltà. Al 15′ Adli sbaglia un controllo, regalando una ripartenza al Celje, che viene però subito smorzata dalla difesa della Fiorentina. Al 21′ Comuzzo si impone fisicamente in un uno contro uno ed allontana il pericolo, dopo che il Celje, aveva provato a sfondare. Al minuto 26 la Fiorentina, sblocca la partita con Ranieri, che si libera di due avversari sulla sinistra, vince un rimpallo in area e calcia col sinistro sul primo palo sorprendendo Silva con un tiro-cross.0 per l’1-0 viola a Celje! Al 31′ Cataldi, inventa a centrocampo e lancia Moreno, che appoggia per Zaniolo, ma l’ex Roma, non riesce a girarsi verso la porta. Al 33′ Folorunsho, sbaglia un cross od un tiro dalla sinistra, a seconda di come lo si interpreta, la palla sfila ed il Celje riparte. Al 34′ primo giallo della gara per Moreno, che stende Karnicnik, a metà campo. Era diffidato e salterà il ritorno. La Fiorentina abbassa un po’ la guardia in fase di possesso e Comuzzo, sbaglia un retropassaggio, regalando un angolo agli sloveni. Al 39′ Mandragora, prova il tiro col destro dalla trequarti offensiva, ma la conclusione è totalmente sbagliata e finisce fuori non di poco. Al minuto 43 bella ripartenza della Fiorentina, con una rete di passaggi rapidi che porta al cross dalla sinistra, Zaniolo, ci prova ma Silva, lo anticipa e blocca tutto. Al 44′ Mandragora, calcia di prima da fuori area dopo un contropiede ben orchestrato, ma il tiro è svirgolato malamente. Al 45′ arriva il duplice fischio e si va al riposo sullo 0-1 per la Fiorentina. Nel secondo tempo, le squadre rientrano in campo e Palladino, effettua subito un cambio: fuori Moreno e dentro Parisi, che si sistema a sinistra, mentre Folorunsho, passa a destra. Al 48′ proprio Parisi, sbaglia e regala palla al Celje, costringendo Ranieri a commettere fallo sull’esterno avversario e rimediare il giallo. Al 50′ Adli, si fa sorprendere davanti all’area, ma il Celje, non ne approfitta. Al 53′ Zaniolo, commette un fallo ingenuo a metà campo e viene ammonito. Anche lui era diffidato e salterà il ritorno al Franchi. Al minuto 54 Svetlin, calcia da lontano, De Gea respinge e sul ribaltamento Zaniolo, viene steso ed è cartellino giallo per il capitano degli avversari. Al 56′ Parisi, è bravo a coprire palla vicino alla bandierina ed a guadagnare un fallo. Al 59′ check del VAR per un pestone su Mandragora, l’arbitro va al monitor ed assegna il rigore per la Fiorentina. Lo stesso Mandragora, trasforma al minuto 60 spiazzando Silva, con un tiro potente ed è 0-2 per la Fiorentina! Al 63′ doppio cambio per Palladino: Richardson, prende il posto di Cataldi e Fagioli, entra per Adli. Al 66′ il nuovo entrato Fagioli, commette un’ingenuità ed il Celje riparte e conquista un rigore per un fallo di Pongracic. Al 67′ Delaurier -Chaubert, dal dischetto spiazza De Gea, col mancino e così, il Celje, accorcia sull’1-2. Al minuto 70 galvanizzati dal gol, gli sloveni premono e si affacciano spesso nella metà campo Viola. Al 73′ Zaniolo, conquista un angolo dalla sinistra dopo un controllo complicato, Mandragora, lo batte e Richardson tira di prima, bene, da fuori area ma alto. Al 75′ Parisi, si esibisce in uno slalom, entra in area ma cade. Per l’arbitro è tutto regolare, niente rigore. Al minuto 76 altro cambio per la Fiorentina: Dodo, prende il posto di Folorunsho. Al 78′ Zaniolo, serve bene Beltran, che si allarga sulla destra, ma si trascina la palla oltre la linea dopo un ottimo movimento. Al 79′ un errore difensivo del Celje, mette Dodo, a tu per tu con Silva che lo tocca dopo il dribbling, ma l’arbitro lascia correre. Anche stavolta niente penalty. All’87’ la Fiorentina, sbanda in difesa, De Gea concede un angolo e sul corner, para un colpo di testa pericoloso di Vuklisevic. Al minuto 88 Dodo, commette una leggerezza e si becca il giallo. Essendo anche lui diffidato salterà il ritorno, come Moreno e Zaniolo. All’89’ entra anche Moise Kean, al posto di Zaniolo. Al 90′ vengono assegnati cinque minuti di recupero. Al 94′ un fallo di mano del Celje, nell’area Viola porta De Gea al rilancio forse per l’ultima azione (ma non sarà così). Al 95′ Parisi, viene ammonito ed al 96′ un miracolo di De Gea, salva il risultato proprio all’ultimo respiro, dopo un caos in area Viola sigillando la vittoria della Fiorentina. Non senza soffrire, soprattutto nel finale, la squadra di Palladino, vince, con tanti cambi e tante riserve ed ora andrà a giocarsi il ritorno al Franchi, con un gol di vantaggio, anche se senza Zaniolo, Moreno e Dodô e dunque con una fascia destra, che, verosimilmente, vedrà Folorunsho, titolare. Nell’altra sfida che interessa alla Fiorentina, vittoria interna del Betis Siviglia, sullo Jagiellonia.
Jacopo Massini

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