Che colpa ne ho, se il cuore è uno zingaro e va…. Catene non ha, il cuore è uno zingaro e va……..
Ultima partita dell’anno quella di Juventus – Fiorentina, giocata Domenica 29 Dicembre all’Allianz Stadium contro la Vecchia Signora. Gara importante per la Viola, non solo per la classifica, perché a pari punti, ma per una sana e sentita rivalità, che pervade da sempre gli spiriti dei tifosi, anche nel periodo Natalizio. La gara è iniziata con il supporto morale di Edoardo Bove, che ha seguito i compagni dalla tribuna durante la partita, ma orfana della Curva Fiesole, che ha disertato l’incontro per non iscriversi al sito Club Bianconero ma che ha comunque incitato la squadra prima della partenza da Firenze. L’incontro, però, ha subito un improvviso arresto al quinto minuto di gioco, dopo un tiro di Vlahovic, verso la nostra porta, seguito da alcuni cori rivolti all’Innominato che ricordavano una vecchia canzone cantata da Nada Malanima, in merito ad un certo zingaro. Cori che evidentemente hanno fatto infuriare l’arbitro, ma soprattutto la Lega Calcio, che ha comminato ventimila euro di multa alla Fiorentina ed il divieto di trasferta, ai tifosi Viola per la prossima gara fuori casa, perché considerati razzisti e non semplici sfotto’. Se dire che un giocatore è uno zingaro è un’offesa, perché gira da una squadra ad un’altra senza alcun rispetto per la precedente ignorando, che lo ha fatto giocare e salire alle luci della ribalta, allora dovrò rileggermi il vocabolario della lingua italiana, con la consapevolezza, però, che le offese razziste sono ben altre. Chiuso il siparietto, la partita è ripresa con una Juve, che è andata in vantaggio al 20esimo con Khéphren Thuram, figlio d’arte al suo primo gol in campionato. Ma la Viola, non aveva alcuna voglia di arrendersi ed al 38esimo, Kean, su assist di Adli, ha pareggiato i conti. Ma al 48esimo, l’ombra della maglia bianconera, si è allungata di nuovo con Thuram, che ha riportato in vantaggio la nostra rivale, facendo pregustare la vittoria a Thiago Motta. Però tale gioia, ha avuto una breve durata perché all’ 88esimo, un ispirato Riccardo Sottil, ha riportato in parità la gara, gelando tutto lo Stadium e conquistando un importantissimo punto in classifica. Oggi dovremo difendere la nostra posizione in Campionato perché incontreremo al Franchi, la prima della classe, il Napoli e sarà una partita veramente difficile. Quindi andiamo tutti allo Stadio, a sostenere ancora una volta i nostri ragazzi, con la speranza ed il desiderio di iniziare un 2025 carico di soddisfazioni. Forza Fiorentina, vinci per noi!
Rita 💜 Viola
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