Chi “Cerca trova”
Partita difficile quella fra la Fiorentina e l’Atalanta, che si è svolta lunedì 17 Aprile alle 20,45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, uno scontro spigoloso e ruvido, carico di polemiche. La nostra squadra ha avuto poco tempo per preparare la gara, dopo la sfida contro il Lech Poznan nell’andata di Conference League di giovedì scorso, in Polonia, ma nonostante la stanchezza, ha mostrato di saper giocare a calcio e di tenere testa ad un gruppo che ha sette punti in più di noi nella classifica del campionato di serie A. La Viola ha attaccato fin dal primo minuto con una bella giocata di Martinez Quarta, seguita da un tiro di Barak all’11esimo, parato prontamente dal portiere avversario, che è riuscito a bloccare anche Cabral al 16esimo. I nostri hanno provato ripetutamente a segnare, ma hanno trovato uno Sportiello in stato di grazia che ha saputo salvare la propria rete per tutto il primo tempo. Noi, invece, purtroppo, al 37 esimo, al primo tiro della Dea nello specchio della porta, abbiamo subito gol con Maehle. Ma il calcio è anche questo. Per fortuna ci ha pensato Cabral che, al 56 esimo, con un calcio di rigore, ha riportato la partita in parità. Dodo’ è stato brillante ed era ovunque in mezzo al campo ed anche Terracciano ha fatto il suo. Peccato per un palo preso al 72esimo da Biraghi, che avrebbe potuto cambiare l’esito dell’incontro, ma va bene così. Questa salomonica opinione, però, non è stata condivisa da Gasperini che si è calato nei panni di un redivivo Giorgio Vasari, grande artista toscano del Rinascimento e autore dello scritto “cerca – trova“, parole che spiccano sulla bandierina verde dell’affresco della Battaglia di Marciano, del Salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio a Firenze. Infatti, durante l’intervista del dopo partita, in conferenza stampa, il mister ha piantato la sua bandierina del chi “cerca trova” sull’ esito dell’incontro, seminando dubbi e non solo, sulla validità del calcio di rigore concesso alla Viola. Peccato che, a differenza di Gasperini, che intendeva “oscurare“ la Fiorentina, il Vasari, sembra volesse lasciare ai posteri un indizio che potesse “illuminare” l’osservatore per ritrovare un grande affresco di Leonardo, la battaglia di Anghiari. Questa opera sarebbe l’unica superstite della sfida pittorica fra il Genio di Vinci ed il grande Michelangelo Buonarroti, che pare abbia dipinto la Battaglia di Cascina, sulla parete opposta. Uno scontro fra giganti, terminato con il punteggio di uno ad uno. E se i due grandi si sono dovuti accontentare, lo può fare anche l’ allenatore dell’ Atalanta. Adesso dobbiamo pensare alla partita di ritorno di Conference League contro il lech Poznan che si svolgerà oggi pomeriggio alle18,45 all’ Artemio Franchi di Firenze. Andiamo, come sempre, tutti allo stadio e sosteniamo i nostri ragazzi! Forza Fiorentina!
Rita 💜 Viola
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