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Cremonese – Fiorentina 0 a 2 La Cronaca Viola

di Luca Monti
giovedì 6 Aprile 2023 · 15:45 · 5 min di lettura
Cremonese – Fiorentina 0 a 2 La Cronaca Viola

Ieri, 5 aprile, si è giocata la partita di andata della semifinale di Coppa Italia, che ha visto affrontarsi Cremonese e Fiorentina, allo stadio Giovanni Zini di Cremona. Subito dopo il fischio d’inizio l’arbitro è costretto a fermare il gioco per via di alcuni fumogeni, lanciati in campo dalla tifoseria ospite. Riprende il gioco, con la Fiorentina, che parte all’attacco, Ikoné, infatti, al quinto minuto la crossa in mezzo per Barak, che preferisce giocare la triangolazione. Ikonè, poi sotto porta, prova il tiro ma colpisce Sarr, la deviazione finisce sui piedi di Barak, che però spreca una buona occasione da tap-in per portarsi avanti. In questa prima fase di gioco si fanno vedere davanti entrambe le squadre, con una risposta della Cremonese, che arriva al 9⁰ con un tiro angolato di Tsadjout, che Terracciano, però devia in corner che non viene poi concesso ai grigiorossi da Mariani. Al 13⁰ I Viola, tornano nell’area avversaria con un cross di Mandragora, per Nico Gonzalez, che di petto serve Cabral, con il brasiliano che calcia al volo ma non trova per poco lo specchio della porta. Continua la spinta dei Viola, che creano diverse azioni pericolose e mettono alle strette i padroni di casa. Al 20⁰ infatti, finalmente si sblocca il risultato grazie ad un gol di testa di Cabral, sul servizio di Biraghi che iscrive lo 0 a 1 sul tabellone dello Zini. Dopo pochi minuti la Fiorentina rimette alle strette la Cremonese, al 29⁰ Nico Gonzalez, potrebbe trafiggere di testa Sarr, ma il portiere prende bene il tempo sul pallone e respinge. Da adesso cala un pò il ritmo di questo primo tempo, con poche azioni negli ultimi quindici minuti, da parte di entrambe le squadre. Al 38⁰ l’arbitro mette per la prima volta mano al taccuino per annotare l’ammonizione di Martinez Quarta, saltato col braccio troppo largo a colpire Tsadjout. Arrivati al 45⁰ l’arbitro concede tre minuti di recupero nei quali non succede nulla di rilevante. Finisce quindi il primo tempo con le squadre che rientrano negli spogliatoi in una situazione di vantaggio di un gol per i Gigliati, che stanno finora conducendo una bella partita. All’inizio della ripresa i padroni di casa entrano in campo con due nuovi innesti: entrano Buonaiuto, a sostituire Castagnetti e Dessers, per Tsadjout. Gli ospiti come nel primo tempo aggrediscono da subito l’area dei lombardi con Ikoné, che tira fuori di pochissimo da dentro l’area. Dieci minuti dopo vengono lanciati in campo altri fumogeni e il direttore di gara ferma il gioco per la seconda volta. Riprende la partita questa volta con una Cremonese, più aggressiva e decisa, tanto che al 60⁰ I grigiorossi, creano un’azione molto pericolosa con Dessers, che lancia Buonaiuto, a tu per tu col portiere, il centrocampista però, dopo una prima conclusione a vuoto sul pallone colpisce in pieno Terracciano, sprecando così un’ottima azione per riacciuffare il pari. Al 63⁰ Ballardini, prova a cambiare l’esito della partita con un altro cambio, dentro dunque Sernicola, per Bianchetti. Ballardini, non aspetta molto prima di effettuare un’ulteriore sostituzione, al 67⁰ inserisce, inserisce infatti Afena-Gyan, per Ciofani, nel tentativo di approfittare di questo momento positivo della propria squadra. Anche Italiano, stabilisce che è il momento di cambiare qualcosa e al 70⁰ inserisce Bonaventura al posto di Barak. Al 73⁰ viene richiesto l’intervento del VAR per un possibile tocco di mano di Aiwu, sulla linea teso a impedire ad un tiro di Cabral, di infilarsi in rete. Il verdetto del VAR dice che è rigore ed il grigiorosso viene poi espulso, come da regolamento da Mariani. In battuta va Nico Gonzalez, che non sbaglia ed insacca il pallone alle spalle di Sarr, col mancino. Ora la Fiorentina, in vantaggio di due gol può affrontare con molta più calma il resto della partita. Dopo il gol finiscono i cambi a disposizione della Cremonese, con l’ingresso di Lochoshvili al posto dell’ex Viola, Benassi. Rimane alta la spinta dei padroni di casa nonostante il secondo gol dei Viola, Al 78⁰ infatti arriva per i grigiorossi, un’altra occasione con il tiro di Afena-Gyan, sul cross di Pickel. La conclusione del Ghanese inquadra lo specchio della porta ma si infrange su Igor, che poi spazza. All’83⁰ Italiano, sostituisce Cabral, con Jovic, l’uscita dal campo del brasiliano viene accompagnata dagli applausi dei propri tifosi, quasi cinquemila presenti allo Zini, a elogio dell’ottima prestazione. Adesso i Viola, si limitano al giropalla, sviluppando poche azioni dunque da questo momento fino alla fine della gara. All’86⁰ fanno il loro ingresso in campo anche Brekalo e Castrovilli, per Ikoné e Mandragora. Al 90⁰ vengono assegnati quattro minuti di recupero, che giungono al termine dopo una fase di possesso palla Viola. La partita finisce dunque con la Fiorentina, in vantaggio di 2 gol a 0 sui grigiorossi che adesso avranno molto da impegnarsi per provare a ribaltare la situazione nella giornata di ritorno. I 2 gol fuori casa della Fiorentina permettono infatti, alla squadra di Vincenzo Italiano, di affrontare con più calma il ritorno al Franchi.

Manfredi

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