E dopo una dolce sorpresa… Tutti in Inghilterra
Nella giornata di Sabato Santo, 4 Aprile 2026 un simpatico coniglietto Pasquale, ha consegnato in anticipo alla Fiorentina, un uovo di cioccolata con una bella sorpresa dentro, la vittoria contro il Verona, che meritava di più, ottenuta alle 18, a casa della squadra Scaligera, nonostante una brutta partita giocata male dai nostri ragazzi, risolta soltanto da un Nicolò Fagioli sempre più incisivo che ha segnato all’ 82esimo, servito da Jack Harrison e da David De Gea, che ha salvato più volte la porta dagli assalti degli avversari. La gara che si è svolta nella 31esima giornata di Campionato, finita per 1 a 0 per la Viola, ci fa finalmente respirare proiettandoci momentaneamente e speriamo per sempre lontano dalla zona retrocessione, al 15esimo posto in classifica ed a cinque punti da Lecce e Cremonese attualmente più vicine al Baratro della Serie B. Nonostante il gemellaggio dei tifosi delle due formazioni, all’85esimo, si è svolto un brutto episodio nella nostra area di rigore fra Albert Gudmundsson e Tomas Suslov, finito a mani alzate e magliette strappate e con due rossi ben meritati dai rispettivi contendenti ma che farà saltare la Lazio, al nostro superficiale giocatore che si è comportato in maniera sconsiderata senza pensare alle conseguenze per la Fiorentina. Ma stasera, alle 21, più di 1600 tifosi Viola occuperanno il suolo inglese, portando striscioni e stendardi per sostenere la nostra squadra nella partita di andata dei Quarti di Finale di Conference League, contro il Crystal Palace, Un delle sette squadre londinesi che giocano nella Premier League, che prende il nome dall’omonima struttura in ghisa e vetro che ospitò la grande esposizione del 1851 distrutta poi in un incendio. La Fiorentina scenderà in campo orfana di Kean tormentato dal solito dolore alla tibia, di Fortini, di Parisi e di Solomon, tutti, ahinoi infortunati. Sarà, perciò, una gara doppiamente difficile ma che dobbiamo provare lo stesso ad aggiudicarsi, magari con alcuni suggerimenti di Fabio Paratici che ha vissuto a Londra negli ultimi tre anni incrinando questo palazzo di cristallo, con una vittoria, da portare a casa per semplificare la sfida di ritorno che sarà decisiva per il nostro cammino in Europa, un sogno non ancora impossibile, ma tutto da conquistare.
Rita 💜 Viola
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