E’ Primavera
È PRIMAVERA…..Giovedì 12 Dicembre, alle 18, 45, allo Stadio Franchi di Firenze, si è giocata la gara valida per la quinta giornata di Conference League, contro la squadra austriaca del Lask, che ha visto esordire fra i pali in questa competizione il giovane portiere Martinelli, classe 2006, che ha preso il posto di un indeciso Terracciano che molto ha pesato nella sconfitta della gara precedente contro L’apoel del 7 novembre scorso. La squadra avversaria, è stata travolta dalla Fiorentina con ben 7 gol a 0 con una superiorità che si è vista fin dal secondo minuto, con una rete annullata a Kean, per fallo di mano. La girandola del tiro a segno, è iniziata al 10′ minuto con una lancio di Sottil, su suggerimento di Parisi, che ci ha portato in vantaggio per 1 a 0. Al 22esimo il duo Kouame’ – Ikone’ si è messo in moto e su passaggio del primo, lo stesso Ikone’ ha insaccato e gonfiato la rete del Lask, per il 2 a 0. I giocatori avversari, resi incapaci di reagire di fronte al turbinio Viola, hanno subito l’ennesimo nostro vantaggio al 39esimo minuto, con Richardson, che ha segnato per la prima volta con la maglia della Fiorentina. Poi, al 58esimo, di nuovo Sottil, ha lasciato il segno con un bel 4 a 0 facendo vedere che sta trovando finalmente la sua identità e la porta avversaria con continuità. Ma la Viola forse stimolata ancor di più dal colore bianco nero della maglia avversaria, che ci ricorda stranamente quella di una squadra che gioca in serie A, non si è voluta accontentare di un già corposo 4 a 0 ed al 69esimo, con Mandragora, dopo uno scambio con Gudmundsson, entrato in campo pochi minuti prima al posto di Kean, ha felicemente trafitto la porta avversaria con un bel 5 a 0 mandando in estasi noi tifosi, che continuavamo ad incitare I nostri ragazzi con cori e striscioni, nel nome di Edoardo Bove. E per non farci mancare niente, all’ 82esimo ci siamo pure deliziati con un’autorete provocata dall’ intervento di Colpani, su Jungwirth, che ha fatto carambolare il pallone su Stojkovic, che lo ha fatto finire nella propria porta. Poi, dulcis in fundo, all’ 85esimo abbiamo siglato la fine della goleada con un calcio di rigore provocato e tirato dallo stesso Gudmundsson. La gara si è così conclusa con un pesante 7 a 0 a nostro favore, risultato importante per una eventuale differenza reti da mettere sul piatto per continuare la nostra corsa in Europa, ma anche essenziale per dimostrare a noi stessi, di aver superato la paura che ci aveva attanagliato dopo il malore di Edo. Paura scacciata definitivamente dalla goia di Tommaso Martinelli 19 anni e di Jonas Harder 18 anni, che hanno esordito, in prima squadra addirittura in Conference League, dopo aver giocato nel vivaio della Fiorentina, con il loro fresco entusiasmo e tanta voglia di vincere .E nuovi virgulti crescono. È Primavera! Ma oggi alle 15 dovremo affrontare una nuova gara di Campionato a casa del Bologna, allenato da una nostra vecchia conoscenza, Vincenzo Italiano che mette il passato prossimo contro il presente. E sarà una bella sfida. Forza Fiorentina, vinci per tutti noi!
Rita 💜 Viola
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