E’ stata inaugurata oggi a Pistoia la mini mostra: “Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni”
27 Marzo 2026 pubblicato in Cronaca, Piazza Arte
Il mondo dell’arte, continua a riservare piacevoli sorprese come i due tondi ad affresco su tegola di Giovanni da San Giovanni (San Giovanni Valdarno, 1592 – Firenze, 1636), raffiguranti altrettanti pittori pistoiesi attivi nella prima metà del Cinquecento, provenienti da una collezione privata, finora inediti e praticamente sconosciuti alla critica d’arte. Si tratta dei ritratti di Giovanni Battista Volponi detto Lo Scalabrino (Pistoia 8 aprile 1489 – luogo e data di morte sconosciuti ma probabilmente a Pistoia, tra il 1553 ed il 1561) e di Bernardino Detti (Pistoia tra il 20 aprile ed il 10 maggio 1498 – Pistoia tra il 1571 ed il 1572) conosciuto come Bernardino da Pistoia. Il Comune di Pistoia, avvalendosi della collaborazione di Sandro Bellesi, uno dei massimi esperti dell’arte del Seicento e Settecento fiorentino e della direttrice dei Musei Civici di Pistoia, Elena Testaferrata, ha voluto rendere omaggio a queste due figure dell’arte pistoiese, attraverso la mini mostra intitolata: “Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni” ed inauguratasi oggi pomeriggio alle 17 presso il Museo Civico d’arte antica del Palazzo Comunale, negli spazi del mezzanino. In esposizione, oltre ai ritratti dei due pittori, vi sono anche un’opera per ciascuno dei due, rispettivamente, per Lo Scalabrino: “La Sacra Conversazione con i Santi Agata, Jacopo, Zeno ed Eulalia (1525 circa) proveniente dalla cappella di Sant’Agata del Palazzo di Giano e per Bernardino Detti: “La Sacra Conversazione con la Vergine in Umiltà e i Santi Bartolomeo, Jacopo e Giovannino” detta la Madonna della Pergola (1523) alla quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo proveniente dall’oratorio di San Jacopo alla Pergola. Si tratta quindi di una mini mostra, che integra l’esposizione permanente del Museo Civico d’arte antica del Palazzo Comunale, permettendo di conoscere due pittori pistoiesi, oggi poco noti, ma che, evidentemente avevano lasciato nella memoria artistica della città, se Giovanni da San Giovanni, fra il 1630 e il 1633 quindi quasi un secolo dopo la loro morte, volle rendergli omaggio, con questi due ritratti, la datazione dei quali, è legata al periodo che l’artista passò a Pistoia, in quegli anni. La mostra, sarà visitabile fino al al 27 settembre negli orari di apertura del museo, che sono:
Da sabato 28 marzo a martedì 2 giugno dal martedì al venerdì dalle 10 alle 14; sabato, domenica, festivi e lunedì 1° giugno dalle 10 alle 18; lunedì chiuso.
Da mercoledì 3 giugno a domenica 27 settembre dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 19; lunedì chiuso.
Il biglietto intero costa 3,50 euro; ridotto 2 euro (comprensivi della visita alle civiche raccolte d’arte antica del museo). Possibilità di biglietto cumulativo fra 2 o 3 sedi dei Musei Civici a scelta.