Eran 300 eran giovani e forti e sono vivi….!!
Eran 300, eran giovani e forti e sono vivi, più vivi che mai dopo aver sconfitto, giovedì 6 Febbraio alle 20,45 allo stadio Franchi di Firenze, un’Inter sicura di vincere una partita semplice, di portare a casa un risultato positivo per il suo percorso in serie A senza durare alcuna fatica. La gara, la 14ma del Campionato sospesa per il malore di Edoardo Bove il 1 Dicembre 2024, è ripartita dal 17esimo minuto in condizioni assurde, dopo la Sessione del mercato di Gennaio, che non ha permesso di mettere in campo i nuovi giocatori acquistati e naturalmente di non schierare quelli andati via presso altri lidi calcistici per colpa di una regola da modificare perché scritta senza tener conto delle situazioni, diventando persino paradossale, se non addirittura kafkiana. Ma nonostante questo forte squilibrio a favore della squadra avversaria, i nostri ragazzi, come i Trecento della Spigolatrice di Sapri, si sono opposti con tutte le loro forze alla preponderanza nemica capovolgendo, a differenza loro, le sorti apparentemente segnate della gara con una bella rete di Ranieri al 59esimo, seguita al 68esimo, da un gol di Kean, che non ha dato scampo al portiere avversario, replicando, non ancora soddisfatto, all’89esimo, sotto un’ apoteosi Viola e davanti ad un Simone Inzaghi formato statua di sale. Ma a Milano, lunedì 10 Febbraio, alle 20,45, come trasportati da una macchina del tempo, dopo solo quattro giorni siamo stati catapultati dalla 14esima alla 24esima giornata di Campionato, nella gara di ritorno Inter – Fiorentina, trovando davanti ai nostri occhi un Simone Inzaghi formato Orlando Furioso, deciso a vendicare con tutti i mezzi a sua disposizione l’onta della sconfitta subita a Firenze. Tutta San Siro era là, pronta ad aggredire i nostri 300 ai quali oltre a Folorunsho, che era già precedentemente sceso in campo, si erano aggiunti, finalmente, i nuovi acquisti Fagioli e Zaniolo, ancora purtroppo troppo nuovi per la gara. L,’Inter, doveva vincere ed ha vinto grazie anche all’ aiuto più o meno consapevole, dell’arbitro La Penna, che ha concesso alla squadra di casa un calcio d’angolo inesistente su una palla fatta uscire di 20 – 30 cm da Bastoni, durante l’azione precedente il corner, dal quale è nato il vantaggio causato da un autorete di Pongracic. A niente è valso il calcio di rigore battuto e realizzato da Mandragora, al 44esimo perché, implacabile come il Destino al 52esimo si è abbattuto sulla nostra rete il gol di Arnautovic, che ha portato alla vittoria i nero azzurri. Ma i nostri ragazzi non hanno fatto la parte dell’ agnello sacrifcabile e sono usciti dalla battaglia a testa alta , vivi più che mai, pronti per affrontare la gara contro il Como che si giocherà oggi, 16 Febbraio, alle 12,30 allo Stadio Franchi, in uno scontro da non sottovalutare, con Kean, squalificato e le altre squadre pretendenti ad un posto nell’Europa che conta, più vive che mai. Ieri sera al Festival di Sanremo, ha partecipato Edoardo Bove, che ha raccontato a tutti la sua terribile esperienza, la gioia di essere vivo grazie alla tempestività degli altri ma anche a quanto dovrà ancora superare per colmare quel vuoto, quella mancanza di poter giocare a calcio che adesso prova. Quindi, Fiorentina, vinci anche per lui, per i suoi sogni e per quelli di tutti noi! facci continuare a sognare!
Rita 💜 Viola
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