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Fate ridere i polli!

di Luca Monti
sabato 7 Marzo 2026 · 10:08 · 3 min di lettura
Fate ridere i polli!

Fate ridere i polli!!! Si tratta di una tipica espressione della lingua italiana che esprime perfettamente, quello che la Fiorentina ed i suoi calciatori stanno dimostrando con la loro incapacità, di far vedere una qualsiasi idea di gioco in mezzo al campo. E questa frase è stata senz’altro pensata dai tifosi Viola, Lunedì 2 Marzo alle ore 20, 45 quando dopo aver ricordato la scomparsa di Davide Astori, avvenuta 8 anni fa, ad Udine, si è svolta nella città, famosa per le opere d’arte del Tiepolo, una delle più brutte partite disputate dalla nostra squadra. La sfida si è mostrata subito difficile contro i Friulani reduci da tre partite perse di fila, ma che solo dopo 10 minuti sono resuscitati e con Christian Kabasele, hanno segnato la prima delle tre reti che ci hanno “regalato” durante l’incontro. La Viola, uscita dalla gara di ritorno a Firenze, di Conference League, con una sconfitta per 4 a 2, anche se ha passato il turno per il 3 a 0 realizzato in quella di andata in Polonia, non ha pensato a reagire a quell’insuccesso che era un campanello d’allarme, andando sempre più giù, nelle scelte dei calciatori, del modulo e nelle prestazioni. Ed al minuto 63 ha subito il secondo gol su calcio di rigore di Keinan Davis, malamente atterrato in area avversaria da Daniele Rugani, fermo per infortunio da più di due mesi e scaraventato in mezzo al campo da Paolo Vanoli, senza aver mai disputato una partita con la Fiorentina. Infine al 94esimo, dopo un incontro come detto sofferto e senza tiri in porta da parte nostra Adam Buxsa, ha chiuso la pratica siglando il definitivo 3 a 0 per l’Udinese. E noi, come spettri vaganti, siamo sempre la’ , in terz’ ultima posizione, dopo aver perso un’occasione d’oro, per allontanarci dal baratro della Serie B. Ma che cosa è adesso la Fiorentina? Una squadra senz’anima che sembra assemblata a caso, senza amor proprio, priva di rispetto per la proprietà e per i tifosi che la seguono ovunque, con tanti sacrifici. Pupazzi che camminano in mezzo al campo invece di correre, facendo ridere i polli che, senz’altro, giocherebbero meglio di loro e che fanno a scarica barile sulle reciproche responsabilità, come se servisse a qualcosa. Domenica 8 Marzo, la Fiorentina incontrerà il Parma, al Franchi alle ore 15 nella 28esima giornata di Campionato, che coincide con la Giornata della Donna, nata per ricordare la morte di 129 operaie avvenuta durante un incendio in una fabbrica a New York, mentre lavoravano per un misero salario e poi estesa a tutte le donne che ancora oggi lottano in difesa dei loro diritti. Chissà se, guardando la Fiorentina Women’s che è in sesta posizione nel Campionato Femminile, la nostra squadra maschile troverà l’orgoglio di rialzarsi da terra vincendo questa gara e mostrando finalmente di essere degna della città di Firenze, anzi, di esserne Vanto e Gloria, come recita lo striscione, che domina, da anni la Curva Fiesole, cuore pulsante del tifo Viola.

Rita 💜 Viola

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